babele

Febbraio 2008 Archives

Incomincia l'avventura!

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Eccomi finalmente qua, pensieroso sulla tastiera del mio computer, a scrivere il primo post di questo nuovo blog. Ho deciso di raccontare la mia seconda campagna elettorale in maniera diretta, con lo strumento che più di tutti mi sembrava adatto per comunicare direttamente e in tempo reale con tutti voi: amici, ricercatori, professionisti del mondo della sanità, cittadini.

 

Con il passare del tempo vi racconterò i motivi che mi hanno spinto a ricandidarmi, le cose che sono riuscito a fare da Presidente della Commissione Sanità del Senato e le cose che invece sono rimaste in sospeso. Cercherò di tenervi aggiornati sul mio viaggio in campagna elettorale, e vi parlerò sino allo sfinimento dei temi che mi stanno più cari: testamento biologico, meritocrazia e ricerca, una sanità la cui qualità non dipenda solo dal luogo in cui si nasce. La mia esperienza di chirurgo dei trapianti negli Stati Uniti mi ha mostrato come l'efficienza e la fiducia nella ricerca producano risultati eccellenti, ed è stata preziosa ed essenziale per prendere la decisione di impegnarmi in politica. E' questa una delle cause per cui mi batto: portare in Italia un pizzico di quell'approccio alla scienza.

 

Credo molto nella ventata di novità che ha portato il Partito Democratico nella politica italiana, a partire dal "correre liberi". Il sistema politico si è semplificato e, cosa fondamentale, abbiamo ora la possibilità di vincere le elezioni. Esatto, ho detto proprio vincere! Questa parola, che fino a qualche settimana fa era un tabù impronunciabile, ora rappresenta una speranza concreta. Sento ovunque dai miei amici, da amici di amici e da tante persone, storie di delusi che avevano deciso di non votare più, e che hanno ritrovato l'entusiasmo e la speranza; sento spesso di persone che votavano UDC, Forza Italia o anche AN che invece voteranno per Veltroni. La consapevolezza della rimonta aumenta col passare dei giorni, e fa bene Walter a pensare alla grande rincorsa di Obama, partito con speranze minime e ora quasi certamente candidato alla presidenza degli Stati Uniti...insomma secondo me si può fare davvero!

 

Detto questo, sperando di ricevere numerosi commenti, voglio segnalarvi due cose:

 

1 - La prima riguarda il seminario di sabato 23 sulla laicità come valore irrinunciabile del PD. E' stata una bella occasione per sentire tutte quelle voci che, pur rispettando le tesi contrarie, ritengono che il PD non possa fare a meno di un approccio laico a temi come la bioetica e la ricerca. Vi dico subito che ho gioito dell'accordo raggiunto tra Walter Veltroni e i Radicali, che ho sostenuto sin dalla prima ora. Durante la mia attività al Senato i Radicali sono stati degli interlocutori leali ed affidabili, e credo che il PD faccia bene ad ascoltare i loro punti di vista, soprattutto quando derivano dai convegni scientifici che organizzano attraverso l'Associazione Luca Coscioni. Tutto sta ovviamente a trovare una posizione maggioritaria sulle questioni etiche, in modo tale che, dopo un ampio dibattito e approfondimento, tutti la debbano difendere e sostenere: solo così il PD può essere credibile davanti ai cittadini.

 

2 - Come saprete lunedì Veltroni e Enrico Morando (presidente della Commissione Bilancio) hanno presentato il programma del PD. Ho personalmente contribuito a scrivere la parte che riguarda etica, sanità e ricerca, e sono molto orgoglioso del risultato complessivo. Il programma, pur essendo sintetico e agile, è completo e ambizioso: spero davvero che avremo l'opportunità per realizzarlo...ma questo dipende da voi.