Marzo 2008 Archives
Mi ha intervistato un ottimo professore di filosofia del "Tasso" ed abbiamo chiaccherato di sanita`, etica, economia, invecchiamento della popolazione, diritti della persona, fecondazione assistita, aborto, testamento biologico...
Rimango sempre impressionato dalla profondita` con la quale tutte le persone che incontro si pongono di fronte a queste problematiche: ma allora dove sono quelli che nella vita semplificano tutto e ritengono che il denaro sia l'unico punto di riferimento? In questi due anni, dal mio rientro in Italia dagli Stati Uniti, ho sempre incontrato persone splendide che mi motivano ogni giorno di piu`. Magari questa Italia il 13-14 Aprile ci fara` una sorpresa che fara` arrossire tutti gli autori dei sondaggi e ci regalera` un parlamento ed un governo che somiglino molto agli Italiani che incontro ogni giorno!
Potete vedere il video della conferenza sul sito uniroma.tv.
Ieri sera ho incontrato alcuni amici e sostenitori della campagna elettorale in un locale vicino a Piazza Navona. E' stato molto piacevole ed emozionante rivedere compagni dell'università ed altre persone che hanno segnato la mia vita, come alcuni pazienti trapiantati di fegato o di rene ed oggi più in forma di me.
Ho raccontato di come ho assistito, sbigottito, alla elezione del Presidente del Senato nella XV Legislatura, dove un gruppo di 3 senatori guidati da Clemente Mastella continuava a votare Francesco Marini invece di Franco Marini per ottenere ciò che volevano nel Governo. Per fortuna che quel partito che ha condizionato l'inizio e la fine della nostra legislatura (con imbarazzanti scene finali di risse e sputi) adesso "è partito"....
L'incontro "Progressi tecnologici e medici - Politica e Laicità" di mercoledì scorso al Circolo PD di Trastevere è stato davvero molto stimolante. Nella piccola ma affollata sala ho discusso con Giovanni Bachelet e le ragazze ed i ragazzi presenti dei temi etici di cui la politica non può non occuparsi con serietà. E' la gente stessa che lo chiede, ogni giorno. Al termine di quella stimolante serata, sono rimasto impressionato e stupito dalla grande confusione che esiste nella nostra società sul significato di questioni come autodeterminazione nella scelta delle terapie, eutanasia, testamento biologico. E' evidente come l'approccio ideologico e confusionario con cui questi temi vengono strumentalizzati e banalizzati da una certa politica non aiuti affatto il cittadino a chiarirsi le idee. Credo fermamente invece che valga la pena approfondire con serietà problemi così importanti, offrendo a tutti spiegazioni chiare, che non disorientino le coscienze. Sono ancora troppe le persone portate a pensare che una legge sul testamento biologico possa condurre di fatto all'eutanasia. Non ho paura di dire che la colpa principale di questa confusione è di quei politici conservatori e integralisti che invece di confrontarsi sul merito delle questioni preferiscono fare affermazioni inesatte, impaurendo i cittadini con un dibattito gridato. Il testamento biologico riconosce un diritto civile, garantito dall'articolo 32 della nostra Costituzione, secondo cui "nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario se non per disposizione di legge". L'eutanasia, avvallando l'uccisione consenziente di un individuo malato e sofferente, è evidentemente un'altra cosa. Il testamento biologico prevede semplicemente che una persona, nel pieno delle proprie capacità, possa indicare quali cure ricevere e quali no. Vi sembra una proposta così folle? A me sembra semplicemente un diritto civile.
Come avrete sentito dai telegiornali ho deciso di offrire il mio posto di capolista in Sicilia al Senato a Beppe Lumia, vicepresidente della commissione antimafia. Si è trattato di una decisione naturale e logica, maturata non appena ho saputo che Beppe, al quale sono legato dai tempi in cui ho fondato il centro trapianti di eccellenza di Palermo, era rimasto fuori dalle liste del PD. La prima cosa cui ho pensato è stato che niente potrà mai cambiare in Sicilia finché esisterà la Mafia, e meno che mai si potrà modernizzare il settore sanitario. Mi sono detto che la priorità del Partito Democratico in quella regione deve essere una sola, e che per quanto la Mafia non si possa sconfiggere con un solo uomo, senza Beppe l'impresa sarebbe diventata ancora più ardua.
Non è stato semplice rinunciare alla candidatura, dato che avevo già programmato incontri con amici siciliani esperti di sanità pubblica e avviato i primi contatti per la campagna elettorale nell'isola. D'altra parte credo che la filosofia del PD debba essere proprio questa: lasciare spazio a chi è più adatto e preparato a svolgere un determinato compito, applicando in questo senso il criterio della meritocrazia a me tanto caro. E' questo il partito che vorrei, e che credo vorrebbero tutti i cittadini. Guardate ora le candidature proposte dai principali partiti in Sicilia: da una parte ci sono Anna Finocchiaro, Rita Borsellino e Beppe Lumia, dall'altra Totò Cuffaro...la scelta ai siciliani.
Ora concentrerò la mia campagna nel Lazio, dove sono candidato nella testa di lista al Senato. A questo proposito vi invito all'inaugurazione del mio comitato elettorale sabato 15 marzo alle ore 11 a piazza San Cosimato, nel Circolo PD di Trastevere. Sarà l'occasione ideale per scambiare quattro chiacchiere ed avviare la campagna elettorale nella regione dove vivo e dove ho studiato. Vi aspetto numerosi!
Prima di arrivare al reale argomento di questo post, vorrei esprimere alcune brevi considerazioni sui commenti lasciati da voi .
Innanzitutto sono molto lusingato dell'affetto e del sostegno dimostratomi da chi ha subito danni da trasfusioni. Ritengo infatti sacrosanta la vostra battaglia per ottenere per lo meno un risarcimento economico, dato che nessuno purtroppo potrà restituirvi la salute: continuerò dunque a fornirvi tutto il mio sostegno. A questo proposito il Ministro Turco mi ha confermato l'istituzione della Commissione che avrà il compito di stabilire entro il mese di marzo i criteri in base ai quali effettuare l'indennizzo; i lavori dovrebbero essere chiusi quindi nelle prossime settimane e sarà comunicata una proposta alle associazioni rappresentanti dei danneggiati. Mi preme comunque puntualizzare che, a prescindere da questo, le risorse stanziate dalla legge 222 del 2007 sono e rimarranno destinate al risarcimento dei danneggiati da trasfusioni. In questo senso voglio assicurare che continuerò a vigilare affinché la legge venga completamente attuata.
Passando ad altri temi, si è finalmente chiusa la fase di composizione delle liste elettorali e, devo ammettere con una certa sorpresa, mi ritrovo candidato come capolista in Sicilia, oltre che nel Lazio. Dopo un primo momento di disorientamento, devo dire che sono contento e fiducioso. Ritroverò molte persone che non vedo da quando ho lasciato Palermo nel 2002 e mi auguro di poter contribuire ad affrontare tanti dei problemi che affliggono il mondo della sanità siciliana. E' con questo spirito, certamente un po' visionario, che tanti anni fa ho affrontato la sfida di creare in Sicilia un centro trapianti con i criteri dell'università americana dove lavoravo all'epoca. E, contro ogni aspettativa, oggi l'ISMETT è li, a testimoniare che tutto è possibile. E' passato tanto tempo, purtroppo molti dei problemi di allora sono rimasti gli stessi. Ma ciò non mi scoraggia. Anzi. Sarà anche una bella occasione per sostenere ed aiutare il più possibile una donna che lo merita per il suo coraggio e la straordinaria capacità, la candidata alla presidenza della regione, Anna Finocchiaro.


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