Come avrete letto sui giornali, il Partito Democratico ha cambiato capogruppo nella commissione Sanità del Senato, che si appresta nelle prossime settimane ad approvare la legge sul testamento biologico. Ho infatti lasciato il testimone di capogruppo a Dorina Bianchi, ex Udc e politicamente vicina a Beppe Fioroni.
La decisione maturata in seno al partito è dovuta a questioni di "riequilibrio interno", ma su internet e sui quotidiani la vicenda è diventata un "caso", poiché i laici del partito temono un cambio di rotta sulle tematiche di fine vita.
Ho spiegato tuttavia ai giornali che non esiste alcun significato nella scelta di Dorina Bianchi come capogruppo.: si tratta di un avvicendamento tecnico necessario perché sono presidente di una commissione d'inchiesta. Ho presentato le mie dimissioni già ad ottobre, e sono convinto che il lavoro portato avanti sinora sul testamento biologico proseguirà. Il capogruppo al Senato Anna Finocchiaro mi ha personalmente rassicurato su questo punto.
Molte voci nei forum su internet e all'interno del partito sostengono ad ogni modo che la decisone sia stata intempestiva, dato che giunge all'indomani della battaglia che ho portato avanti sul caso Englaro e a ridosso del voto sul testamento biologico. Vi chiedo dunque di esprimere la vostra opinione commentando questo post, per capire come questa vicenda sia stata percepita dai cittadini e dagli elettori del Pd.


Certo questo avvicendamento all'indomani della morte di Eluana Englaro sembra davvero inopportuna, e rinforza in me l'impressione che il PD sia incerto su come schierarsi nei riguardi del testamento biologico (e non solo su questo tema!), e che per non scontentare nessuno, scontenti tutti mettendo un po' nell'ombra uno tra i pochi (Ignazio Marino) che aveva espresso una opinione netta e ferma. Tutto ciò non fa che generare scontento e una sensazione di "spaesamento" negli elettori del PD, che vedono diminuire la fiducia nei loro leader.
Che il Pd si dimostra un partito incapace di avere una linea su tematiche importanti. Con una segreteria che non ha un obiettivo preciso, ma che si trascina avanti col tempo scaricando le colpe del suo fallimento sulle correnti.
Direi che è a dir poco scandaloso. Un cambio a 180 gradi. Mi chiedo che senso abbia avere un membro di una commissione che sostiene una posizione quasi fino alla fine e poi cambiarlo all'ultimo momento, quello decisivo.
L'unico senso che ci trovo è quello di una grande presa per i fondelli dell'ormai ex-membro e di tutte le persone che hanno idee come lui.
Sig. Marino, ma perchè non se ne va dal PD?
Senatore, la prego, faccia qualcosa. Lei sa bene che, nonostante le frasi di circostanza, la linea del partito cambierà, seppur a piccoli passi e con azioni ben dissimulate. Se il partito democratico non è in grado di portare avanti una semplice ma basilare battaglia di libertà come questa, quale partito potrà mai farlo?
Che cosa ne sarà di tutte le persone, me compreso, che credono fermamente, soprattutto per quanto riguarda la propria vita, nella libertà di coscienza?
Gentilissimo Dottor Marino, ho avuto modo di conoscerla a Gavoi al l'Isola delle Storie, ed apprezzare la sua coerenza e la sua linearità in questi anni. La sostituzione in seno alla commissione è la conferma di come sia difficile, permetta di dire impossibile, costruire un soggetto politico senza avere stabilito i punti fondamentali direi irrinunciabili come una costituzione, sui quali edificare.
Questo vale per tutti dal PD al Pdl a Rifondazione Comunista e la Sinistra.
Ogni Paese, ha la costituzione, che deve garantire tutti,ogni partito deve avere una carta fondamentale condivisa. Ci si può dividere sulle scelte e noncondividerle, ma questa di oggi è un discrimine che non permette e nono permetterà ma persone così diverse di poter stare insieme per costruire un Paese migliore.
Grazie di tutto
mauro alcherigi
concordo pienamente con quanto espresso nel primo commento di Di Silvia Camporesi
Mi unisco semplicemente alle persone che commentano l'avvicendamento sul sito di Repubblica.it, ed in particolar modo a "simonite" che laconicamente si domanda se questi nostri politicanti del PD siano sicuri di superare lo sbarramento alle prossime elezioni europee. Da vecchia elettrice di sinistra dico che in passato non ho provato mai una sensazione di spaesamento cosi' netta come in questa occasione. Piu' volte ho superato l'incertezza che mi comunicava la leadership del PD, ma ora ha travalicato ogni limite.
Direi che la sola speranza rimasta è che, anche grazie a Dorina Bianchi, dalla Commissione esca fuori una legge incostituzionale e inapplicabile, più ancora della 40.
Secondo me fa bene a restare nel PD, perché ci deve pur essere qualcuno disposto a parlare con i talebani. Certo non la invidio. Spero non ci farà mancare i suoi giudizi sulla legge in discussione.
Ho sempre pensato che "accanimento terapeutico" sia un'espressione vuota, ma la nuova legge promette di riempire questo vuoto sottraendo al paziente qualsiasi decisione, e non solo su nutrizione e idratazione.
Anch'io mi unisco nel dire che un avvicendamento cosi' tempestivo fa' proprio pensare male. Come le ho gia' scritto in privato lei ha tutto il mio sostegno e non posso non ripetrle la domanda di Cristiano Paris
Sig. Marino, ma perchè non se ne va dal PD?
ANCORA UN AUTOGOL DEL PD NEL SUO QUOTIDIANO.CI CONTEREMO ALLE PROSSIME ELEZIONI. A IGNAZIO MARINO TUTTA LA MIA SOLIDARIETA'. mario boffini
Premetto una grande stima nei suoi confronti, senatore Marino, per la sua esperienza, per la chiarezza cristallina delle sue idee e per come continuamente le esprime.
Come si fa a sostenere he non cambia nulla, perchè è solo una "questione di riequilibrio interno"?
Cosa vuol dire?
Stanno tornando i tempi delle espressioni tipo "convergenze paralallele"?
L'unica interpretazione che riesco a dare è "far prevalere nella stesura della legge le posizioni teodem (es. Rutelli, Binetti...) rispetto a quelle più laiche (es. Marino)".
Sbaglio?
Sembra un'altra presa per i fondelli..Le prime dichiarazioni alla stampa dell'On.Bianchi confermerebbero l'interpretazione proposta.
Ancora una volta su questioni fondamentali nella costuzione del PD.
tristezza...
Caro dottor Marino, prima di tutto grazie per il suo impegno, la sua pacatezza, la sua chiarezza e linearità che esprime nel ruolo di parlamentare e nelle questioni più delicate come quelle che riguardano i temi della vita e della morte in relazione al progresso tecnico/scientifico. Grazie anche per il suo impegno di libertà per una legge giusta, dignitosa e costituzionalmente coerente come quella sul testamento biologico. Al di là di alcune posizioni individuali che non condividevo, la linea del Pd su tale argomento (e sulla vicenda della Englaro) era stata molto chiara e netta. Questo è vero. Tuttavia mi domando: era proprio opportuno adesso questo cambio, se è vero com'è che le dimissioni (che ritengo un atto politicamente corretto a fronte del nuovo incarico) son lì da ottobre? Ancora una volta il PD si fa male da solo, questa volta con un grossolano errore di comunicazione e di tempismo. Converrà con me che qualche dubbio "il momento" dell'avvicendamento lo desti...
Faccio il segretario comunale del PD nella mia città e posso assicurarle che sono anche piccole cose come queste (oltre alle sempre più frequenti diatribe personali del partito romano che finiscono sui media -particolarmente odiose in tempi di crisi) a rendere il nostro lavoro più difficile sul territorio.
stimabile dottor marino, in questi anni ho seguito il suo impegno al Senato e sui media riguardo alle tematiche di fine vita. ho apprezzato profondamente la sua pacatezza e competenza, la sua capacità di essere dialogante e insieme limpido e coerente nelle sue argomentazioni. il fatto che sia stato sostituito in questo momento cruciale e soprattutto il fatto che sia stato sostituito da una persona che ha esplicitamente dichiarato di riconoscersi nel progetto di legge della destra (legge in tutta evidenza incostituzionale e illiberale) si commenta da sé. Veltroni può anche dichiarare che la linea non è cambiata ma i fatti restano. credo che il pd nel suo complesso debba prendere atto che sul comportamento intorno a questi temi si sta giocando il voto di molti elettori che hanno votato pd obtorto collo e hanno avuto modo di pentirsene già molte volte. ci sono alcuni esponenti del partito, tra cui lei, che meriterebbero 10 volte il mio voto, ma chissà perché sono quelli che veltroni scavalca ed esautora. è bene che il gruppo dirigente se ne renda conto. alle europee mancheranno molti più voti di quanti si aspettano. grazie comunque per il suo lavoro.
Sono sempre più convinto di avere fatto la scelta giusta decidendo di non dare più il mio voto al PD. Non capisco come si possa estromettere, ad un passo dalla conclusione, la persona più rappresentativa ed apprezzata anche dalla parte opposta. Non mi stupirei se il prof. Marino lasciasse il partito.
Sono veramente sconcertato da questa decisione del Partito Democratico. I casi sono due: O hanno commesso una imperdonabile leggerezza politica (togliere Marino dalla commissione sanità proprio in questi giorni è un segnale politico pessimo) oppure sono in malafede. In entrambi i casi il comportamento del PD è imperdonabile e allarmante. La cosa peggiore è che nessuno sembra sentirsi in obbligo di dare spiegazioni rassicuranti agli elettori.
E' da tanto che il PD ha perso la mia fiducia e comportamenti come questo non fanno altro farmi perdere ogni ulteriore speranza.
Le ragioni di stato, come quelle di partito hanno le gambe corte. E' questa vicenda è irragionevole, miope e paradossale. Il mio professore di diritto privato all'università mi raccontava sempre che la prova del 9 per capire se una norma non funziona è sviluppare il ragionamento. Se si raggiunge l'obiettivo opposto a quello prefigurato nelle finalità, è sbagliato, oltre che ridicolo.
Questo vale per la vicenda pseudo formalistica che la riguarda, come per il testo Calabrò sul testamento biologico. Bocciati!
Diamo la parola agli elettori "orfani" del PD.
m.s
Sono profondamente delusa dal comportamento del PD in questo momento così grave. Credo che questo partito non rappresenti quasi per niente l'opinione di chi l'ha votato. Avevo qualche speranza in lei per arrivare a un testamento biologico dignitoso, ma ora ho perso ogni speranza. Ho già capito che dobbiamo prepararci a raccogliere le firme per un referendum contro la legge che uscirà da questo Parlamento con la sua indecente maggioranza e con questa opposizione incerta e opportunista.
Io con il PD ho chiuso. Mi dispiace solo di avere buttato via un voto. Quanto alla sua scelta di tenere un basso profilo, non la condivido. Addio. Flores Baccini
Sono sconcertato dalla tempistica di questa decisione. E' l'ennesima conferma che il PD non riesce ad esprimere una posizione chiara sulle questioni che riguardano la laicità dello Stato. La scelta della nuova capogruppo è indicativa di una linea politica lontana da questi valori.
Peccato, ho l'impressione che anche il PD sia un malato terminale e forse se si staccasse la spina non se ne accorgerebbe nessuno...
sono sconcertata, delusa per l'ennesima volta e indignata. La serietà ed il percorso professionale e politico del Dott. Marino erano uno dei motivi per i quali valeva la pena rimanere in questo schieramento nonostante tutto. Adesso basta !! Spero in un ripensamento del PD.
Gentile Professore,io penso che Lei sia una vittima sacrificale di quel "pastrocchio"che si chiama Partito Democratico.
Pessimo il segnale della sua sostituzione a ridosso della vicenda Englaro perchè:
a)evidenzia fra l'altro, uno dei tanti problemi che attanaglia il PD e cioe' la Laicità dello Stato;
b)estromette una persona LIBERA e COERENTE
... e meno male che non bisogna ridiscutere i Patti Lateranensi!!!!
Della serie: facciamoci del male da soli!
Se lei senatore Msrino aveva dato le dimissini da capogruppo della commissione sanità nell'ottobre 2008, era proprio necessario fare diventare operativo il cambio in QUESTI GIORNI? Ma sa il Pd, il mio partito, il significato di parole quali "opportunità"? Come facciamo ad avere fiducia in dirigenti politici da tanti anni sulla scena se attuano una avvicendamento tra chi da anni tiene una posizione chiara, netta, con una persona senz'altro degna, ma sconosciuta? Ma come vuole che sia percepito il Pd! Come un partito che non ha il coraggio di mantenere una linea ferma.
Uhey Ignazio ma sei proprio sicuro che la teodem fara' una legge per il testamento biologico e non contro il testamento biologico?
Siamo tutti abbastanza preoccuopati
Carissimo Ignazio (mi permetto di chiamarti per nome perchè dopo che stamattina ti ho scritto questa sera mi hai risposto in modo garbato e puntuale)
dicevo carissimo, avere parlamentari come te (non siete molti) che rispondono alle email dei propri elettori è un vanto per voi, per la democrazia e per tutti noi.
Grazie della risposta.
Ti sosterrò sempre nel tuo impegno di garantire la + ampia liberta' di scelta individuale.
Girerò la tua risposta all'interno del mio circolo e ne darò la massima diffusione.
con stima
Enrico
Questo cambio è quantomeno inopportuno. Ancora una volta prevalgono dinamiche poco limpide. Spero solo che, dopo il caos mediatico finora prodotto e le manfrine del Palazzo, trovi spazio l'elaborazione di un concetto fondamentale: distinguere tra sopravvivenza e vita . Spero altresì che si sappia ricorrere al contributo di persone capaci e pacate nell'esprimere le proprie opinioni. In questa fase è indispensabile allontanare quei soggetti invasati e che credono di essere stati fulminati sulla via per Damasco. La dignità della vita (e la sua conclusione è parte integrante della vita stessa) non può essere nelle mani di persone supponenti e convinte di essere portatrici di verità assolute.
senatore marino, lei ci rassicura che questo cambio con dorina bianchi ex udc (arghh...) non ha significati reconditi, ma siamo davvero preoccupatissimi. Vedo formigoni da santoro: un forsennato invasato dalle cui parole trapela una violenza incredibile (e anche una notevole ottusità) e mi fa una gran paura. Questo paese è una prigione asfissiante, ma come è possibile?
Sabato, presidio davanti a palazzo chigi, volevo parlarle, lo faccio ora: la prego faccia qualcosa, facciamo qualcosa! ma cosa per arginare questa deriva oscurantista?
Nonostante le sue rassicurazioni, non possiamo che essere molto preoccupati, per la legge sul testamento biologico e per la barbarie in cui il nostro paese sta sprofondando. Sostituirla con una TeoDem proprio in questo momento può solo dare l'impressione di voler togliere dalla commissione una voce chiara e autorevole a difesa della scienza e della laicità, per aprire ancor meglio la strada ad un'altra legge integralista e liberticida.
Con stima.
Alfreda Billi - Giuseppe Rossi
Caro Prof Marino,
C'è da chiedersi dove va a finire l'innovazione, il rinnovamento di un partito nuovo e moderno come il PD? Un partito che rinuncia alla preparazione e all'esperienza di uno dei suoi addetti ai lavori qualificati per questioni di "riequilibrio interno".Mah..Veda se si può organizzare una videoconferenza sul "Testamento biologico" con circoli che ci stanno per condividere la sua idea e farsi sentire dai vertici.Cordiali saluti.
Gentile Senatore Ignazio Marino, non è la prima volta che le scrivo, e questo capita perché ho sentito nella sua persona, e sinceramente non mi capita spesso, l'impegno e la passione di un uomo che vuole contribuire con la sua competenza alla vita del suo paese. Sono stata molto contenta che la sua proposta di dedicare una percentuale dei finznziamenti del fondo sanitario nazionale ai progetti under quaranta si sia tradotta in realtà e anzi sia oggi nuovamente disponibile un nuovo bando. La ringrazio anche per avere combattuto fino alla fine affinché anche i fondi FIRB fossero in parte destinati ai giovani ricercatori. Ho avuto modo di conoscerla ad una iniziativa tenutasi all'Istituto Superiore di sanità che avevamo organizzato come CGiL (ero quella timida, alle sue spalle), e da quel momento ho seguito il suo lavoro con stima e interesse. Sono felice che lei possa presiedere la commisssione d'inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, penso che di dati certi ce ne sia un gran bisogno, e speriamo che poi essi vengano utilizzati per porre fine allo scempio che nel nostro paese pochi farabutti fanno della ricchezza in competenza e dedizione al lavoro di tanti, con il conseguente disagio di tutte le persone che si trovano in difficoltà con la salute. Nonostante sia quindi felice della sua presa in carica, devo dirle che la sua dipartita dalla commissione sanità del senato, proprio in questa fase politica delicatissima, la trovo, come altri hanno detto, intempestiva. Sarebbe stato il caso, forse, per il benessere di un popolo che sta cercando un riferimento politico , quindi un'organizzazione politica a cui riferirsi, non introdurre elementi di ambiguità, che hanno e avranno l'effetto di avvallare l'ipotesi che il partito democratico non riesce ad avere un'identità, ed è destinato a perdere la scommessa di un progetto unitario tra le forze di radice socialista e cattolica. Mi è dispiaciuto vederla solo tra i cattolici, nella sua battaglia politica del tutto laica, e mi dispiace ancora di più oggi, che con la sua sostituzione un pò troppo repentina, mi viene confermata la tesi che questo partito non sostiene unitariamente la sua linea, ma essa appare sostenuta da logiche di riequilibri di potere e spartizione di cariche, questioni che sono all'origine del disgusto della maggior parte di noi nei confronti, non della politica, badi bene, ma degli uomini che male la praticano.
Spero di potere avere da lei una risposta che mi convinca delle ragioni realmente tecniche del suo avvicendamento, nel frattempo le auguro buon lavoro e le rinnovo la mia stima,
Aldina Vnerosi
Caro Ignazio,
ho letto la notizia sui siti internet e mi sembrava impensabile.
Non posso che condividere i giudizi, in particolare quelli più pessimistici, delle persone che hanno lasciato la loro opinione su questo blog.
In Italia tutto deve cambiare perchè tutto resti come prima. Saremo il primo paese ad avere una legge sul testamento biologico che non permetterà ai cittadini di fare un testamento biologico e che comunque penalizzerà, come sempre, gli strati più umili e meno colti della popolazione.
La sola nota positiva che vedo, sono i commenti su questo blog: commenti di persone oneste che credono nella giustizia, nell'uguaglianza e nel merito.
Ignazio, so che è difficile, ma perchè non te ne vai dal PD?
Guarda quanta gente c'è che condivide i tuoi ideali e crede in te.
Con affetto,
Claudio
Caro Senatore, devi essere consapevole che noi che lavoriamo nei circoli (almeno la maggioranza) e tutta la piazza di facebook comprende benissimo che l'alternanza con Dorina Bianchi (ex UDC,che ha votato con PdL e Rutelli e Binetti ecc. la mozione barbara e anticostituzionale sulla favola dell'acqua e pane, insomma vicina idealmente più a Formigoni e Roccella che a te)non è certo cosa casuale. Tanto che la tua intervista a Sandro Ruotolo, che ho ampiamente ringraziato, cozzava con l'imbarazzo di Bersani alla domanda lecita ed educata di Santoro e la soddisfazione sguaiata del Presidente Formigoni.
Per farla breve, moltissimi di noi che hanno firmato e fatto firmare il tuo appello, in queste ore si sentono traditi da te e dal partito.
Questa decisione, che certo tu dici essere stata tua e da tempo,avrà un impatto devastante sulla base. E chi lavora nella rete e nelle strutture sanitarie ci dice che avrà un ulteriore impatto sul senso di fiducia e di appartenenza al PD. Ti sembra utile alla vigilia di una difficilissima campagna elettorale? Ripensateci. E informateci con onestà, prima che il sogno del PD si spenga definitivamente nelle nostre coscienze.
Ho appena letto che qualcuno Le propone di lasciare il PD, La prego resista e per quel che può porti avanti con la solita determinazione il lavoro preziosissimo che ha sino ad ora svolto. Il gruppo dl PD pagherà fortemente in termini di consensi scelte simili. Mi chiedo se non possiamo contare su persone come Lei, a chi affidare la speranza in un momento così difficile? Veltroni non mi rappresenta più in nulla e quel che è grave sembra non capire il vuoto che sta creando. Questo, secondo me, era il momento giusto per arrivare al cuore della gente e dimostrare concretamente l'impegno e l'onesta intellettuale. Lei sarà, comunque, un punto di riferimento e dica alla Finocchiaro e a Veltroni che non possono contnuare a deludere. Grazie
A me sembra invece che con questa decisione il PD dimostri di credere nel testamento biologico: cerca di staccare la spina piuttosto che continuare in questo stato vegetativo. Probabilmente si cerca un calo clamoroso di voti alle prossime elezioni europee in modo da concludere rapidamente questo matrimonio mal riuscito con l'anima filo vaticana del centro-sinistra.
Scherzi a parte, il vecchio Andreotti ci ha insegnato che a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca. E se davvero con questa scelta il PD non aveva intenzioni dolose, avrebbe certamente procrastinato questa decisione per evitare fraintendimenti. Qualcosa mi dice che Ignazio Marino sia ritenuto inadeguato al ruolo agli occhi della politica per lo stesso motivo per cui Di Pietro e' ritenuto inadeguato a ricoprire incarichi sulla Giustizia. E poi credo che Ignazio sia un timorato di Dio, mentre per ricoprire certi incarichi in Italia bisogna essere timorati del Vaticano :-), come lo sono Berlusconi, Fini, Casini, Rutelli e la maggior parte dei parlamentari italiani.
In Italia non sembra proprio esserci spazio per uno stato laico.
Un caro saluto a tutti,
-Giuseppe Polese
Assolutamente intempestivo!
Forse, come dice il Senatore (ma ci conceda un'ombra di dubbio...) non c'è veramente niente "dietro", ma già l'anno scorso, ad un passo dall'approvazione in Commissione della proposta di legge del Senatore la teodem Binetti (che ci sta a fare nel PD??) ha bloccato tutto, con le conseguenze che abbiamo sotto gli occhi!
Ora, un'altra (ex)teodem... se dobbiamo votare UDC ditecelo chiaramente... che non lo facciamo!
Questo PD ci rappresenta sempre di meno.
Chi non ricorda la celebre battuta morettiana «D'Alema, dicci qualcosa di sinistra»?
Bè, ormai con questa segreteria, la realtà supera la finzione cinematografica!
Senatore, speriamo veramente sia come dice lei e "il lavoro portato avanti sinora sul testamento biologico proseguirà", ma... ho poca fiducia.
Grazie per tutto il suo impegno, per la sua passione.
Con infinita stima
Io credo che ormai viviamo nella confusione più totale!
Non c'è destra ne sinistra capace di orientare i cittadini sulle scelte e lo Stato impone leggi che favoriscono una parte penalizzando l'altra.
L'esperienza della povera Eluana ha indotto ad accellerare l'iter sul testamento biologico scatenando reazioni incompatibili tra le forze politiche.
Forse ci dimentichiamo che esistono leggi, approvate dal Parlamento, che in qualche modo ricalcano le stesse argomentazioni es:
- Legge 194 (interruzione volontaria della gravidanza = aborto). La cosa atroce è che si è permesso di "uccidere il feto, già formato", entro 90 giorni dal concepimento.....e in caso di amniocentesi positiva il feto malforme può essere "soppresso" entro 150 gg; Questa non è eutanasia vero?
- La pillola RU-486 cosidetta pillola del giorno dopo, è stata autorizzata al commercio, forse per business, piuttosto che investire nell'educazione??
Bisogna interrogarsi e mettersi una mano sulla coscienza.
Il Cattolico, il vero Cattolico deve tutelare la vita ed essere responsabile di fronte a Dio prima che a se stesso.
Il Medico rimane l'unico interlocutore tra il paziente in coma, in stato vegetativo permanente e irreversibile e solo lui può essere "giudice" del destino del malato.
I familiari, sentito il parere autorevole del medico "coscienzioso", devono avere la libertà di decidere se continuare il "calvario", riponendo fiducia e speranza, oppure accettare la realtà anche in caso di esito infausto affidando la sorte del caro congiunto al medico competente.
Abbiamo assistito alla strumentalizzazione della grave malattia perchè tutti siamo vittime di "delirio d'onnipotenza", ma solo chi ha a cuore il bene dell'altro diventa capace di distinguere dove arriva il confine dell'egoismo (protagonismo) e altruismo, e per il bene dell'altro l'Uomo si deve prodigare per affermare il bene e non il proprio interesse a scapito della collettività.
Caro Senatore condivido pienamente la Sua tesi.
Distinti saluti.
Antonio Gardoni
La sua sostituzione con la senatrice teodem Dorina Bianchi desta stupore ed impressione. ci penserò bene al momento di votare alle prossime elezioni europee.
Sarebbe ora di finirla con queste pesanti ingerenze del Vaticano e del clero. Il governo sta allestendo uno pseudo testamento biologico che è evidentemente una farsa, e una ulteriore e solenne presa in giro per chi non la pensa come certi cattolici (fortunatamente non tutti).
Qui si tratta di un argomento molto serio, che non ha niente a che fare con fattori religiosi che si cerca di imporre agli Italiani. Come per tutte le situazioni, sta alla coscienza della singola persona decidere per sé o per gli altri in caso di delega.
Abbiamo il diritto di decidere cosa ne sarà di noi se ci trovassimo nell'incapacità di esprimere la nostra volontà, in caso di gravissime lesioni cerebrali o patologie totalmente invalidanti.
Non ci servono opinioni e prese di posizione dai partiti, ci serve una forza laica che si occupi, dopo anni di inutili chiacchiere, delle necessità della popolazione.
La mia stima a Lei per le Sue valide proposte. Comunque non ho votato per il PD e non lo voterò se si dovesse ripresentare; da molto tempo voto sempre e solo PRC, attualmente dormiente per cause di forza maggiore.
Gent.mo senatore Marino
da tutti i commenti letti noto una Italia viva, che ragionevolmente chiede più diritto, più libertà e più rispetto (e meno male che esiste). Lei è uno dei pochi personaggi pubblici della quale io mi possa fidare, in quanto le sue posizioni sono sempre state coerenti, chiare e nette. Da cattolico come lei, apprezzo la laica distinzione che riesce a fare tra fede e ragione. Ho tra le mie carte la proposta di legge che ha presentato lo scorso agosto e alla quale oltre 100 senatori vi hanno aderito; capisco che il PD non sia al governo, ma perchè non ha impostato una ragionevole discussione sulla tematica del testamento biologico, spazzando via tutti i mal riferimenti sulla "eutanasia", e proponendo almeno su questo tema una sua identità, chiara, netta e laica? Il PD deve pur iniziare da qualche parte e non ci sembra a tutti quanti che ormai ad un anno e mezzo dalla sua nascita, a quasi due anni dallo scioglimento dei partiti fondatori, ad oltre 10 e più anni del progetto Ulivo, il partito nuovo, quello sbandierato dal segretario, coinvolgendo il 33% dell'elettorato, abbiamo il diritto di aver chiara l'identità? Questa non la si crea dalla sera alla mattina, (le tematiche sono tante e proporzionalmente difficili alla complessità dell'epoca a cui viviamo) ma il tempo non sfruttato dalla scorsa estate fino ad oggi riguardo al testamento biologico, si ripercuoterà in termini di condivisione e apprezzamento del Partito. O forse l'intempestiva sostituzione in commissione non è altro che il segnale della volontà di staccare la spina da questo stato vegetativo in cui il PD volge, come commentato dal Sig.Polese.
Con stima la seguirò anche in questo nuovo ruolo che le è stato affidato.
Non conosco nulla della Sen. Bianchi. E' medico? Dubito. E poi anche se lo fosse, che tipo di specializzazione ha? Non credo che un argomento così delicato debba essere trattato da chi non ne ha le dovute conoscenze e sopratutto la dovuta esperienza. Ho stima di Lei e penso che fosse la persona giusta al posto giusto. Altro errore del PD, sembra che lo facciano apposta per perdere consensi.
Cordiali saluti e....... grazie di esistere, in questa povera Italia in cui tutti parlano solo per dar aria alla bocca e non sanno cosa stanno dicendo!
Grazia Lavarello
Come molti non conosco la sen. Bianchi, trovo anche io molto "particolare" questo avvicendamento proprio in questi giorni. Le chiedo di non mollare adesso, oltre al conflitto istituzionale, si sta cercando di imporre una "morale" di Stato, in cui io, cristiano, non mi riconosco. Non credo che rinuncerei ad alimentazione e idratazione, non ne avrei il coraggio. Ma non obbligherei mai nessuno a pensarla come me. Sono attonito da quelo che è successo, sono spaesato in questo strano PD.
Questa è la risposta dell'On. Marino ad una mia mail che sottolineava i miei dubbi e forti perplissità in materia.
Nota che la risposta mi è arrivata il giorno dopo, sottolineando la la forte considerazione della rete e soprattutto del Cittadino (ce ne fossero di Marino in Parlamento)
Grazie per le sue parole e per la sua fiducia.
Da parte mia, le posso assicurare che il mio impegno per una legge sul testamento biologico, che rispetti la libertà di cura e l'autodeterminazione di ogni persona, non è in discussione.
Ho consegnato la mia lettera di dimissioni da capogruppo di Commissione alla Presidente Finocchiaro non appena sono stato eletto Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, lo scorso ottobre.
Data la mia esperienza di chirurgo dei trapianti e le mie competenze specifiche in sanità, credo di poter essere utile nel ruolo di presidente di una commissione che ha il compito di eseguire indagini sul campo e di verificare l'efficacia e l'efficienza del Servizio Sanitario Nazionale.
Ci tengo a confermare che il mio impegno in Senato non verrà meno, anzi sarà ancora più intenso soprattutto in queste delicate fasi di discussione della legge sul testamento biologico. Continuerò a contrastare l'impostazione anticostituzionale e antiscientifica della legge che la destra vuole introdurre nel nostro paese. Ho intenzione di presentare molti emendamenti e anche un maxi-emendamento che recepisca i contenuti del mio disegno di legge in materia di cure palliative e terapia del dolore.
Andrò avanti nella direzione che è stata ampiamente discussa e definita anche in varie assemblee e in decine di circoli del PD dove sono stato invitato a discutere di questi temi delicati e complessi: non mi tirerò indietro!
Continui a sostenermi, se può e se vuole, magari iscrivendosi alla mia newsletter (dal mio sito) e seguendo le mie attività. Per me è importantissimo.
Un cordiale saluto.
Ignazio R. Marino
Egr. prof. Marino, vada avanti, non molli, moltissimi sono con Lei nella battaglia che conduce per affermare un principio che anche la Costituzione italiana tutela.
Il suo impegno, la sua esperienza, la chiarezza delle sue posizioni sia nell'aula parlamentare che nei media riguardo alle tematiche su questioni delicate come quelle che riguardano i temi della vita e della morte, sono neccessarie per l'affermazione di un diritto che ogni cittadino deve avere per decidere liberamente la propria volontà sulla fine della propria vita.
Non condivido la decisione di sostituirla da capogruppo nella commissione sanità per equilibrismi che ricordano la vituperata prima repubblica. Se lei senatore aveva dato le dimissini da capogruppo della commissione sanità nell'ottobre 2008, era proprio necessario fare il cambio in questi giorni, subito dopo la morte della povera Luana Englaro e in concomitanza con la discussione al Senato della legge sul testamento biologico?
Con immutata stima Le mando un cordiale saluto
Edoardo Murgia
Grazie per il suo impegno liberale.
Gentile Dott. Marino,
trovo del TUTTO inopportuna la sostituzione "in corsa", è un pessimo segnale.
Chiaramente il mio voto al PD, già incerto a suo tempo, cambierà lidi in una futura elezione, se dovesse prevalere la logica illiberare della legge attualmente in discussione.
Apprezzo davvero tantissimo il lavoro che sta facendo, non solo per i contenuti ma soprattutto per lo stile, la pacatezza dei toni.
Grazie ancora e buon lavoro, tenga duro, RESISTERE-RESISTRE-RESISTERE!
Claudio Galletti
Caro Senatore, desidero esprimerle tutto il mio profondo apprezzamento e sostegno per il suo impegno laico a favore del testamento biologico. Sono un medico e per questo sento di condividere con particolare accoratezza tutto quanto lei continua a sostenere con una CHIAREZZA che non lascia spazio a fraintendimenti. Condivido il parere dei molti che hanno scritto circa l'inopportunità per lo meno simbolica ( e lei sa quanto sono importanti i simboli di fronte alle scelte etiche)della sua sostituzione in questo momento in commissione. Comprendo tuttavia i problemi tecnici e ritengo assolutamente prioritario che lei mantenga l'altro impegno sul Servizio Sanitario Nazionale, di cui sono orgogliosa di essere stata al servizio per una vita intera e che sento pesantemente minacciato. Mi fido del suo giudizio sulla questione e del suo impegno che continuerà anche per il testamento biologico, ma di certo trovo la scelta politica inopportuna. Il PD mi ha deluso soprattutto per la incapacità dimostrata di attivarsi in modo forte e compatto per la laicità dello stato.Un abbraccio Ondina
Vorrei ribadire tutto il sostegno per l'impegno e la coerenza con cui il senatore Marino ha portato avanti il discorso sul testamento biologico. Purtroppo, se non si è arrivati ad una legge seria, lo si deve solo alle incertezze del partito democratico, che non riesce a definire una linea di pensiero coerente su questo punto e non ascolta i suoi uomini più propositvi. Forse, quando piano piano il suo leader si accorgerà di aver perso i voti dei cittadini laici e desiderosi di poter decidere in modo responsabile su temi delicati come la vita e la morte, senza subire le imposizioni di politici che predicano sulla vita e sulla morale solo a parole e si ricordano dei dettati della religione quando gli fa comodo, forse solo allora questo leader capirà quale linea scegliere. Un partito non deve ondeggiare da una convinzione ad un'altra, deve essere coerente e propositivo nelle idee in cui crede. Senatore Marino, vada avanti! solo così possiamo sperare che qualcosa cambi (ma in meglio) in Italia.
Gent.mo Prof. Marino,
sono segretario di una sezione PD. Quanto accaduto é sconcertante. La linea del Partito diviene vaga su un altro tema fondamentale per la nostra società, come senz'altro é quello sul fine vita.
L'identità si trova e si delimita assumendo posizioni chiare, anche a costo di perdere qualche pezzetto per strada. Continuare ad annacquare e sfumare qualsiasi pensiero ci porterà al suicidio politico. Peccato, se il coraggio non l'abbiamo non possiamo darcelo.
Alla ricerca affannosa di un qualche riferimento all'interno del nostro partito spesso ci soccorre solamente la testimonianza di pochissimi stimati dirigenti. Lei é senz'altro tra questi.
La sua serietà, competenza e passione sono spesso tra i pochi motivi per cui valga la pena di fare ancora militanza attiva per il PD. Personalmente sono molto scettico ma, se Lei si fida, mi fido anch'io, sono certo che saprà oltre quale livello il compromesso diverrà inaccettabile.
Con stima, Alessandro Virgili
la notizia è stata come un fulmine a ciel sereno però con la stima che le voglio era possibile un avvicendamento alla fine della discussione in aula della legge da lei promulgata sappia che ci fidiamo ormai poco di questi politici ormai pronti a cambiare bandiera non si faccia intimidire e porti avanti la sua e la nostra battaglia civile per la libertà di pensiero di ciascun cittadino con stima francesco pace
E' stata una doccia fredda. Sia nel merito sia nella tempistica. Perchè nel PD sembra che si vogliano soffocare le voci migliori invece di sostenerle? La frustrazione è proprio tanta. Ma la forte stima per lei continua a nutrire la speranza.
Ma come si fa in un momento come questo a sostituirla in commissione sanità? Proprio lei che rappresenta la voce di tanti cattolici e laici illuminati.
Sono un medico, lavoro in Calabria e il suo libro "Credere e Curare" mi è di sostegno nei tanti momenti difficili della mia professione.
Quanto tempo ci vorrà ancora prima che il PD diventi realmente un partito dove non prevalgono le logiche spartitorie e di corrente?
Penso che la maggioranza dei militanti del partito sono con Lei e la sosterranno fino in fondo non molli e buon lavoro anche per il suo nuovo incarico.
Con grandissima stima, Caterina Mastroianni
Caro Prof. Marino,
innanzi tutto le esprimo di cuore il mio rispetto e stima per il lavoro svolto e l'impegno profuso da lei che su temi così importanti. Lei ha chiarito che si tratta di un avvicendamento tecnico e le credo. Penso tuttavia che sia stato intempestivo e che rifletta uno scontro che inevitabìlmente c'è all' interno del PD . Non dimentichiamoci che un certo numero di rappresentanti del PD erano pronti a votare un disegno di legge di poche righe scritto appositamente per bloccare una sentenza della cassazione passata in giudicato, sulla base di "convizioni personali" . Le auguro di poter continuare il suo lavoro e dare il suo preziosissimo contributo su questi temi. Si guardi però bene le spalle, perchè nella politica ci sono tanti sciacalli ed ipocriti.
Ho molto ammirato il suo impegno in questi giorni. Impegno che non ha mai sconfinato in atteggiamenti di parte. Purtroppo abbiamo capito da tempo che l'alimentazione e l'idatrazione andrebbero sospesi anche ai dirigenti del PD per evitare altre inutili sofferenza a tutti noi.
Trovo sconcertante una tale sostituzione tanto più ora che il testamento biologico sta entrando nel vivo.Augurandomi che il suo lavoro possa essere proficuo per le libere scelte di tutti noi, confido nella sua coerenza personale. Condivido in pieno l'idea di "parlare in piazze ed ospedali" ma con la sua competenza ed il suo equilibrio.
Grazie.
Da non credente mi sono sempre sentito rappresentato da una personalità autorevole del mondo cattolico come Lei sui temi di bioetica e non riesco a capire come possa essere stato sostituito proprio ora da un esponente del PD che ha votato il ddl di Berlusconi su Eluana e mostra di apprezzare, come leggo sui giornali, la proposta del Pdl sul testamento biologico. A mio modesto avviso Lei esprime in modo fermo ed equilibrato la linea che il Pd dice di avere su questi temi mentre la Bianchi per sua stessa ammissione "terrà in piena considerazione su questi stessi temi le diverse sensibilità del PD" .In um momento come questo la differenza non è da poco. E se il gruppo dirigente del PD pare non rendersene conto, penso proprio che questa volta saranno gli elettori a ricordarglielo.... e pesantemente.
Con i migliori saluti
Paolo Romano
Gent.mo sen. Marino,
Perché proprio in questo momento?
Il passaggio ad altra commissione poteva avvenire dopo l'approvazione della legge sul testamento biologico, semmai potrà essere approvata con ampia libertà dei cittadini, senza tante pastoie burocratiche.
Nella discussione parlamentare, stia attento e vigile perché le insidie sono molte anche da parte dei suoi stessi colleghi.
Con stima Sergio Caggianelli
Concordo con i tanti che hanno espresso le loro perplessità ed incomprensione per questo avvicendamento assolutamente inopportuno. Su questi temi non si può arrivare ad un compromesso a tutti i costi, spero che questo non sia il vero motivo del cambio di guida. I fatti, come sempre, ci sapranno dire la verità. Spero di sbagliarmi.
Con stima
Elisabetta Gilardi
Trascrivo di seguito la lettera del Segretario del Partito socialista, Riccado Nencini, al Senatore Marino, per affermare che come cittadino, non elettore PD, ma elettore socialista ed amministratore pubblico condivido le dichiarazioni che seguono e apprezzo l'onestà intellettuale e il rigore scientifico dell'Onorevole Prof. Marino.
Claudio Marra
Oggetto: TESTAMENTO BIOLOGICO. LETTERA DI Riccardo NENCINI AL SEN. IGNAZIO MARINO
Caro Senatore Marino,
la sostengo senza tentennamenti nella sua battaglia per dotare l'Italia di una legge non ipocrita né ambigua su testamento biologico e fine vita.
Una legge che consenta ad ogni cittadino, quando lo voglia, di lasciare scritte le terapie che intende accettare se dovesse trovarsi nella condizione di non potersi più esprimere consapevolmente.
Una legge che infigga il primato della libertà sul primato della 'verità', che respinga la nozione ontologico-normativa di 'natura' e che prenda le distanze da ogni mistica della sofferenza e del sacrificio.
Anche se assenti dal Parlamento, i socialisti seguono con attenzione le sue proposte e sono pronti a sostenerle.
Stiamo preparando mozioni e proposte di legge in materia, ispirate ai principi che ho richiamato, da presentare in tutti i Consigli Regionali. E' necessario che chi rappresenta i cittadini nelle istituzioni, ad ogni livello, si esprima con chiarezza, fuori dal fuoco delle polemiche di questi giorni tristi e con la consapevolezza di interpretare un pensiero libero, autonomo dalle prescrizioni che questa Chiesa tenta di imporre.
La presente per confermare l'inopportunità di un passaggio di testimone che è apparso intempestivo e non scevro di qualche dubbio . Da medico e da cittadina ,ritenevo che la presenza del Prof. Ignazio Marino in tale ruolo fosse espressione di massima professionalità e di garanzia , caratteristiche obbligate quando si affrontano problemi sanitari . Verificando invece quanto le logiche di partito siano ancora prevalenti rispetto alle competenze ,non posso che esprimere la mia perplessità per atteggiamenti e decisioni politiche che allontaneranno sempre più gli elettori dal PD .I latini dicevano : FINIS ORIGINE PENDET ( la fine dipende dall'inizio ). Il PD non ha iniziato ottimamente e pare continuare non bene ; non c'è pertanto granchè di cui essere ottimisti ,poichè rischiamo , se non la fine ,un indecoroso ridimensionamento dopo un difficoltoso inizio. Paola Zuppiroli
La presente per confermare l'inopportunità di un passaggio di testimone che è apparso intempestivo e non scevro di qualche dubbio . Da medico e da cittadina ,ritenevo che la presenza del Prof. Ignazio Marino in tale ruolo fosse espressione di massima professionalità e di garanzia , caratteristiche obbligate quando si affrontano problemi sanitari . Verificando invece quanto le logiche di partito siano ancora prevalenti rispetto alle competenze ,non posso che esprimere la mia perplessità per atteggiamenti e decisioni politiche che allontaneranno sempre più gli elettori dal PD .I latini dicevano : FINIS ORIGINE PENDET ( la fine dipende dall'inizio ). Il PD non ha iniziato ottimamente e pare continuare non bene ; non c'è pertanto granchè di cui essere ottimisti ,poichè rischiamo , se non la fine ,un indecoroso ridimensionamento dopo un difficoltoso inizio. Paola Zuppiroli
La presente per confermare l'inopportunità di un passaggio di testimone che è apparso intempestivo e non scevro di qualche dubbio . Da medico e da cittadina ,ritenevo che la presenza del Prof. Ignazio Marino in tale ruolo fosse espressione di massima professionalità e di garanzia , caratteristiche obbligate quando si affrontano problemi sanitari . Verificando invece quanto le logiche di partito siano ancora prevalenti rispetto alle competenze ,non posso che esprimere la mia perplessità per atteggiamenti e decisioni politiche che allontaneranno sempre più gli elettori dal PD .I latini dicevano : FINIS ORIGINE PENDET ( la fine dipende dall'inizio ). Il PD non ha iniziato ottimamente e pare continuare non bene ; non c'è pertanto granchè di cui essere ottimisti ,poichè rischiamo , se non la fine ,un indecoroso ridimensionamento dopo un difficoltoso inizio. Paola Zuppiroli
La presente per confermare l'inopportunità di un passaggio di testimone che è apparso intempestivo e non scevro di qualche dubbio . Da medico e da cittadina ,ritenevo che la presenza del Prof. Ignazio Marino in tale ruolo fosse espressione di massima professionalità e di garanzia , caratteristiche obbligate quando si affrontano problemi sanitari . Verificando invece quanto le logiche di partito siano ancora prevalenti rispetto alle competenze ,non posso che esprimere la mia perplessità per atteggiamenti e decisioni politiche che allontaneranno sempre più gli elettori dal PD .I latini dicevano : FINIS ORIGINE PENDET ( la fine dipende dall'inizio ). Il PD non ha iniziato ottimamente e pare continuare non bene ; non c'è pertanto granchè di cui essere ottimisti ,poichè rischiamo , se non la fine ,un indecoroso ridimensionamento dopo un difficoltoso inizio. Paola Zuppiroli
Caro Senatore Marino, a me la dietrologia non piace. A maggiore ragione se è lei stesso, in prima persona, a sottolineare come l'avvicendamento sia dovuto a ragioni tecniche e di correttezza perché le presiederà una commissione d'inchiesta. A me questo basta. Le faccio molti auguri di buon lavoro, incoraggiando lei e gli altri senatori cofirmatari del ddl sul "testamento biologico" a difendere il diritto di tutti noi alla libertà individuale.
Con molta stima,
carola casagrande
Esimio Professore Ignazio Marino, rinnovandoLe tutta la mia piena fiducia, stima e il mio personale sostegno e apprezzamento oltre che la mia solidarietà, per il lavoro da Lei magnificamente svolto, rigetto al mittente quanto scritto dall segretario Veltroni sul sito di "Repubblica", poiché il nuovo Capogruppo Dorina Bianchi non potrebbe essere, politicamente, culturalmente e umanamente, più lontano da Lei e dal Suo ddl sul testamento biologico.
Come può, infatti, con la sen. Bianchi, ex Udc e relatrice della famigerata legge 40 sulla fecondazione assistita, ex teodem e adesso vicina all'on. Fioroni e che si è già espressa a favore del ddl dell'attuale maggioranza, non cambiare la linea del Pd in materia di testamento biologico?
L'on. Veltroni, cosa crede, che gli italiani siano allocchi? Nel Pd continuano ad esserci tanti battitori liberi o "cani sciolti", ognuno a coltivare il suo meschino e asfittico orticello, come i vari Rutelli, Fioroni, Marini, ma anche D'Alema...
Sono convinta, perciò, che il Pd, proprio per la sua scelta moderata e centrista, sia destinato a continuare a perdere severamente e, purtroppo, a non trarre alcuna esperienza dalle sue sconfitte.
Per quanto mi riguarda il Pd è già fallito miseramente e continuerà a perdere massicciamente elettori.
Solo un'alleanza alternativa al Pd e al Pdl che includa i delusi, i fuoriusciti, i senza-partito, le associazioni, i movimenti, la piazza e la Sinistra potrebbe garantire il rinnovo dell'attuale classe diringente, altrimenti inamovibile, e la reale applicazione dei principi costituzionali della laicità dello Stato e della separazione tra Stato e Chiesa e tra diritto ed etica.
Se ciò non accadrà, penso che aumenterà in Italia esponenzialmente l'astensionismo e il nostro Paese andrà verso un decadimento irreversibile.
Ritengo, inoltre, che l'ulteriore allarme che proviene dalla Corte dei Conti sull'aumento continuo e incisivo della corruzione, ponga, oggi, la "questione morale" di berlingueriana menoria in tutta la sua centralità e renda quindi prioritaria una seria, efficace e sempre più raffinata e agguerrita lotta contro l'illegalità, il malaffare, gli intrecci tra politica, economia, alta finanza e criminalità organizzata. La riforma della Magistratura e il dispositivo legislativo sulle intercettazioni si muovono invece in direzione esattamente ostinata e contraria e trovano, è indubbio, un consenso opportunisticamente trasversale.
Ecco perché non sarò tra gli elettori del Pd e ritengo che la Sua giusta lotta a difesa della libertà del cittadino in materia di trattamenti sanitari e non solo troverebbe maggiore ascolto, consenso, condivisione e impegno concreto nell'anbito di un soggetto politico che guardi non certo al Centro, come il Pd, e che sia nei fatti, nei comportamenti e nelle scelte, veramente "liberal", come il Partito di Obama negli Stati Uniti.
Con i vari Binetti, Rutelli, Fioroni, Bianchi, Marini, ma anche D'Alema e via dicendo, invece,non si va da nessuna parte e non si può attuare una sostanziale politica riformista come occorrerebbe in Italia per gli incrociati divieti e blocchi. Come cittadina sono stanca di questo meschino e misero teatrino e sono convinta che Ella meriterebbe di avere come compagni di partito persone che non le remino contro e non siano ambigue, incerte e ondivaghe. Concludo augurandoLe di vedere, comunque, risarcite e ricompensate le sue fatiche, poiché ella è vicina ai cittadini e alle loro reali esigenze. Con la massima fiducia e stima
Francesca Veraldi
Ma anche per attestare tutte le mie perplessità sulla possibilità che il PD mantenga, con questo discutibilissimo cambio di guardia, la linea fin qui (seppur timidamente) adottata sui temi del fine-vita, testamento biologico e laicismo legislativo in generale. Come altri hanno già fatto presente, Dorina Bianchi ha votato in commissione il ddl di Berlusconi su Eluana, ha manifestato un certo apprezzamento per la proposta del Pdl sul testamento biologico ed è stata relatrice della legge 40. Se tutto questo attivismo sul fronte "cattolico ultra-conservatore" venisse confermato, il PD perderà totalmente e definitivamente una cospiqua fetta di elettorato (e di certo il mio voto), già finora drammaticamente dubbioso sulle vere finalità ed utilità della "fusione a freddo" di poco + di un anno fa.
Con stima immutata
Roberto Cubano
EGREGIO PROF MARINO
CAPISCO CHE AVERE LASCIATO IL PRECEDENTE INCARICO ,IN UN MOMEMTO COME QUESTO è STATO SICURAMENTE SBAGLIATO E INQUIETANTE PER IL POPOLO DEL PD .HO TANTA FIDUCIA CHE IL SUO LAVORO NELLA COMMISIIONE D'INCHIESTA SU SSN SIA FONDAMENTALE E IMPORTANTE PER TUTTI NOI .IL PD HA BISOGNO DI PERSONE COME LEI
EGREGIO PROF MARINO
CAPISCO CHE AVERE LASCIATO IL PRECEDENTE INCARICO ,IN UN MOMEMTO COME QUESTO è STATO SICURAMENTE SBAGLIATO E INQUIETANTE PER IL POPOLO DEL PD .HO TANTA FIDUCIA CHE IL SUO LAVORO NELLA COMMISIIONE D'INCHIESTA SU SSN SIA FONDAMENTALE E IMPORTANTE PER TUTTI NOI .IL PD HA BISOGNO DI PERSONE COME LEI
Ritengo che bisogna prima vedere come si comporterà la nuova capogruppo. Sicuramente, come già detto in precedenza, la modifica è stata del tutto indelicata visto il periodo in cui è avvenuta. Allontanando così quella metà in cui si è diviso il paese che non ha visto di buon occhio le posizioni filo-clericali prese da alcuni politici italiani. A mio modesto giudizio serviva una presa di posizione nettamente opposta a quella del centro destra.
Abbiamo un caro amico in comune,Corrado Rovaris,e siamo quasi coetanei,perciò mi permetto di darti del tu.Ho molto apprezzato i tuoi più recenti interventi sui temi dell'accanimento terapeutico e del cosiddetto testamento biologico.Ma anche in passato avevo condiviso il tuo approccio sempre autenticamente laico alle questioni di natura etica,nel loro senso più profondamente politico,cioè civile.Poco m'importa in quale commissione parlamentare tu sieda.La politica ha bisogno che persone con una individualità come la tua,con una mente come la tua,abbiano modo di incidere e contare,senza ipocrisie,né ambiguità,al di là delle specifiche"competenze tecniche".Personalmente vorrei che tu potessi avere un ruolo di responsabilità ai vertici del PD:forse le cose per la sinistra andrebbero un po' meglio...E un domani(se mai verrà quel domani in cui un governo autenticamente riformista saprà conquistare la fiducia degli elettori di questo malaugurato paese,vittima di mezzo secolo di democristiani e di ormai quasi un ventennio di berlusconismo)ti vorrei al governo,ma non necessariamente alla Sanità,magari come Presidente del Consiglio...!Ma temo che questo potrebbe forse accadere solo in un altro paese,non nella nostra povera Italietta...Comunque,per favore,tieni duro!E,se ti serve,puoi contare su di me.Un saluto cordiale da Bologna.Valerio Tura(vatur@tin.it)
Carissimo Prof. Marino,
Scrivo cose che Lei sa gia', ma che potrebbero essere utili ad altri, e forse essere a Lei di incoraggiamento (del quale, tuttavia, Lei non pare proprio aver bisogno).
La Sua sostituzione in Commissione Sanita' e' stata ovviamente inopportuna in questo momento. Sicuramente e' gravissimo che chi La sostituira' sia Dorina Bianchi: proprio dopo che le gerarchie ecclesiastiche hanno cosi' pesantemente influenzato la politica italiana? E' una segnale pessimo. Ancor peggiore il segnale diventa quando lo si combini a: (A) Livia Turco che parla di "mediazione" e di "casi particolari come quello di Eluana Englaro" senza spiegare cosa davvero intenda; (B) Rutelli ed altri che votano con la maggioranza su una questione cosi' importante sul piano del diritto; (C) Veltroni che si e', mi pare, precipitato a parlare di "liberta di coscienza".
Ci sono TRE questioni generali che vorrei menzionare - di diversa natura ma, a mio vedere, tutte importanti:
1. La questione del testamento biologico NON e' una questione di etica individuale sulla quale un partito politico puo' permettersi di parlare di "liberta' di coscienza". E' una questione di DIRITTO, di rapporto fra i diritti dell'individuo e lo Stato. La liberta' di coscienza deve essere quella del paziente e dei Suoi famigliari nel decidere quali cure siano accettabili. Un partito che voglia dirsi capace di proporre leggi per la societa' DEVE avere una ferma posizione su questioni di diritto cosi' fondamentale. Si accetterebbe che il segretario del PD lasciasse "liberta' di coscienza" su, poniamo, la liberta' di culto in Italia? La posizione di Velroni e' analoga a quella di chi dicesse "La linea del PD e' che in Italia debba esserci la liberta' di culto; pero' lasciamo che i nostri senatori e deputati scelgano secondo coscienza: quelli che vogliono votare per imporre una specifica credenza religiosa possono farlo"! Questo e' solo un esempio di come una posizione inadeguata possa passare, anche grazie ai mezzi di informazione, come saggia e equilibrata. Tutt'altro.
2. Ha ragione, professore, quando accenna, sebbene con delicatezza, ai meccanismi da "vecchio partito", quali quelli che hanno portato alla nomina di Dorina Bianchi. Tuttavia, le logiche da vecchio partito sono assai piu' prevalenti e diffuse nel PD di quanto questo singolo episodio possa mostrare (credo che purtroppo Lei lo sappia bene). Il PD, se vuole essere un partito nuovo e progressista, deve liberarsi di molte vecchie logiche e, diciamolo, di molte persone. Il Suo caso, professore, e' emblematico: il PD ha in mano un gioiello; eppure, dopo quello che Lei aveva fatto in Sicilia con la fondazione dell'ISMETT, si e' dovuto finire per rimuoverLa dalla lista per far posto a Lumia (che, ovviamente, doveva essere candidato). Non si poteva rimuovere qualcun altro, magari pregiudicato (i nomi sono noti)? Questo e' lo stesso partito che, in Lombardia, ha avuto Veronesi come capolista. Insomma, il partito deve decidersi: se vuole rappresentare il nuovo deve essere nuovo. Sono abbastanza certo, professore, che anche chi in questi mesi ha imparato a conoscerLa e stimarLa sa solo un decimo di quello che Lei ha fatto e del tipo di persona che Lei e'. E, allora, ci si domanda: quando verra' il momento in cui il PD dira' - prima delle elezioni - "Se saremo al governo, queste sono le persone che guideranno il Paese... e Marino sara' il nostro ministro della sanita'". (Velroni, prima delle elezioni politiche, disse che in nessun Paese si dice prima che si mettera' a Governo - falso, ed incoerente con l'idea del"Governo Ombra" di tradizione anglosassone, importato dall'Inghilterra gia' da Occhetto nel PCI.) Quando si investira' su persone come Lei, e solo su persone come Lei, per portare il nostro Paese su una strada moderna e nuova?
3. Per queste ragioni, professore, credo che Lei faccia bene a restare, almeno per adesso, nel PD. FORSE riuscira' a cambiare qualcosa dall'interno. I grandi cambiamenti, pero', credo che arriveranno solo quando altre forze, una volta acquisite le giuste dimensioni (penso soprattutto all'IDV) potranno forzare il PD al cambiamento. Forse, allora, vedremo Rutelli spostarsi a destra (non ci sarebbe da sorprendersi); forse vedremo vecchi buracrati del partito finalmente lasciare la scena. Le "logiche da vecchio partito" sono anche quelle di credere che questi politici abbiano una forza elettorale. Al momento, invece, chiamatemi pazzo ma sono personalmente convinto che un Rutelli, in una VERA competizione elettorale, mostrerebbe di non avere una sua base elettorale (per dirla in breve, chi voterebbe per un Rutelli ha gia' Casini per cui votare...). Insomma, professore, Lei era un indipendente nei DS; adesso sta avendo un ottimo ruolo nel PD; continui a provarci ma... se questa buracrazia politica non prende una spallata dall'esterno, ho paura che sara' difficile. Chiudo con uno scherzo: lo dica a Veltroni - da parte mia che vivo e lavoro negli Stati Uniti - che lui di americano non ha proprio niente; menziona i democratici americani e Barack Obama in quasi ogni intervista, ma, davvero, della concezione americana della politica, dell'integrita' professionale, della trasparenza delle azioni... Veltroni non sa proprio nulla. Peccato.
Grazie per il Suo lavoro e per aver deciso mettere al nostro servizio la Sua competenza, integrita' e passione.
Auguri!
Egregio Professore,
quest'avvicendamento purtroppo, a prima vista, sembra un passo indietro rispetto alle sue limpide posizioni, sia per il nome del suo successore (penso al suo ruolo come relatore della discutibile Legge 40), sia perché si accompagna, nella mozione del PD al Senato, a quelle affermazoni ambigue sulla natura dell'alimentazione artificiale (che, se interpretate alla lettera, potrebbero portare all'obbligatorio posizionamento della PEG in un demente terminale!). Voglio essere ottimista e sperare che possa essere l'occasione di un possibile avvicinamento dei due schieramenti per un compromesso nel nome del buon senso. Lo stesso buon senso che in nessun modo può far equiparare l'alimentazione fisiologica e la nutrizione a artificiale, almeno per chi abbia una vaga idea della medicina e sia intellettualmente onesto. E, da medico (geriatra) cattolico, mi chiedo e le chiedo quanto dovremo aspettare perché i tanti che lo pensano (anche tra i Cattolici) non abbiano il timore di dirlo serenamente, a voce alta, come lei fa da mesi. E di questo, davvero, la ringrazio.
Con stima
Enrico Mossello
Caro Prof Marino, se lei stesso definisce l'avvicendamento legato ad equilibri interni del partito e non alla scelta del candidato più qualificato per quel posto non è che ci sia da stare proprio tranquilli. E' apprezzabile la sua scelta di farsi da parte per dedicarsi alla commissione sul SSN, altro aspetto dolente per i cittadini. Tuttavia le rassicurazioni di politici di lungo corso come la Finocchiaro o lo stesso Veltroni sulla linea da seguire in commissione, vista anche l'incertezza palesata finora dalla leadeship del PD su questi temi (evidentemente per la paura di inimicarsi le gerarchie ecclesiastiche e la componente cattolica più estrema del PD stesso) potrebbero non essere garanzie sufficienti. Vedremo i fatti. Auguri a lei per il futuro incarico ma non abbandoni la sua azione sui temi etici e sul testamento biologico in particolare.
Senatore Marino, la mia opinione è che il momento scelto per passare l'incarico alla dr.ssa Bianchi è stato il peggiore che il PD poteva trovare. Lei oggi ha affermato: "La nutrizione e l'idratazione artificiali sono a tutti gli effetti trattamenti medici e come tali sono terapia medica in quanto non sono prescritte dal cuoco ma da un medico su una base di una diagnosi clinica". La Bianchi nelle sue interviste non è proprio della stessa opinione. Se la Bianchi (e quindi il PD) voterà una legge che contraddice la sua affermazione perderà il mio voto e quello di tutti i laici. Grazie per il suo impegno. Carmelo Bucolo
Egr.Dr.Marino,
mi associo agli attestati di stima nei Suoi riguardi che leggo nel blog.Posso solo aggiungere che di Lei mi fido, contrariamente a Dorina Bianchi a cui ho espresso,nel blog del PDnet, le mie perplessità sulla scelta fatta dal partito e soprattutto sulle sue posizioni in materia di testamento biologico che come sappiamo sono vicine a quelle della maggioranza,ma sarebbe più giusto dire del vaticano perchè è chiarissimo che questa bagarre è nata "molto probabilmente" a causa di una pressione nemmeno tanto nascosta delle sfere ecclesiali.Però mi salta agli occhi come nonostante Lei affermi che la Sua decisione di dimettersi sia maturata già ad ottobre per un altro incarico, per un normale avvicendamento tecnico e per un "riequilibrio interno" (lo virgoletto come ha fatto Lei)ora Lei chiede la nostra opinione.Le posso dire,per quanto mi riguarda,che oltre alle mie perplessità per la scelta fatta,c'è anche la perplessità per la Sua affermazione sul "riequilibrio interno" che denotano chiaramente che vi sono delle spartizioni di incarichi tra le varie fronde del partito che denotano di per sè un partito comunque diviso e i cui esponenti sono solo alla ricerca di allargare il loro "orticello".Da un "Partito Nuovo" ci si attendeva che gli incarichi venissero dati in base alla capacità e non all'appartenenza a questa o quella corrente! Queste sono logiche da "vecchio partito" e allora il PD è già fallito anche perchè il mite Veltroni non ha la capacità di fare scelte forti e una opposizione realmente visibile, troppo impegnato a sminuire Di Pietro (con grande goduria della PDL che sembra dettargli l'agenda politica!)che almeno ha dato nutrimento se non al nostro cervello,almeno alla nostra pancia ed ha avuto l'intuizione che con questo governo non c'era possibilità di mediazione ma solo di lotta con tutti i mezzi democratici disponibili come la raccolta di firme contro il Lodo Alfano o le manifestazioni di protesta in piazza a cui il PD si è prima sottratto ed ora insegue con un tempismo da ritardato mentale (senza offesa)!Veltroni, a questo punto, se non vuole vedere il PD evaporare nel nulla deve prendere,come dicevo, decisioni forti e fra le prime, quella di allontanare tutti gli esponenti cattolici che non sono "adulti" come Lei ma succubi della "loro coscienza" facilmente influenzabile dalla chiesa.Persone come Fioroni,Binetti,Bianchi,Carra e sprattutto Rutelli che ormai "da uomo libero" come dice lui,rappresenta solo sè stesso.Oltre a tutti quei politici ed amministratori che con il loro operato non hanno certo aumentato il credito verso il partito come Bassolino,Jervolino ecc ecc o come La Torre il "passapizzini" che ha scatenato un'ondata di proteste da parte del web di notevoli proporzioni.In poche parole,da quello che leggo negli altri forum,la base del "Partito Nuovo" vuole gente nuova il cui comportamento politico sia cristallino ed abbia a mente che vogliamo un partito LAICO,LIBERALE,RIFORMISTA e PROGRESSISTA e con gli elementi di cui sopra non potremo mai esserlo (voglio solo ricordare che fine ha fatto la legge 40 e i PACS nel precedente governo Prodi. Nella cattolicissima Spagna li ha approvati il governo di centro destra di Aznar!).Pertanto invito Veltroni a parlare meno americano con i suoi I CARE,WE CAN,YOU DEM,che parli come mangia e soprattutto che non parli citando sempre gli altri grandi e dica qualcosa di suo, se ce l'ha in testa, altrimenti, con tutto l'affetto,si privi di ulteriori figuracce e non distrugga il partito e segua la sua strada che lo portava in Africa.Lì farà senz'altro meglio.Forse mi sono dilungato un pò troppo e sono uscito fuori tema ma la Sua richiesta di una nostra opinione l'ho concepita in modo più ampio rispetto al Suo fatto personale e credo che forse era questo che Lei voleva sondare.
Con rinnovata stima:Luciano Tortorelli.
Caro Senatore MARINO,
Alla notizia del suo addio da capogruppo della commissione Sanità ho tremato e, nonostante le sue rassicurazioni, non sono per niente tranquillo.
Sembra che lei ora occupi un posto più importante...
Non dimentichi che la storia dell'Italia è piena zeppa di PROMOZIONI CHE SERVONO SOLO A RIMUOVERE le persone scomode.
E stia attento a non farsi imbrigliare da quelli che si mostrano come dei "politici navigati", perchè il nostro problema è proprio che sono troppo "navigati".
Buon lavoro
Giorgio Piermaria
Complimenti Senatore all'idea del referendum.E' il linguaggio che i politici politicanti capiscono..Cordiali saluti.
Gentile Prof. Marino,
Sono una iscritta al PD: come ho già espresso sul sito del partito giudico grave ed intempestivo l'avvicendamento deciso in commissione sanità. Apprezzo che Lei per lealtà verso il partito lo giustifichi io invece sono molto preoccupata. Ho molto apprezzato in questi anni la sua serietà competenza ed umanità. Condivido la sua testimonianza cristiana "laica" sobria discreta tanto diversa da quella urlata e militante di molti suo colleghi.
La sua posizione è condivisa e sostenuta non solo al''interno del partito ma anche in ambiente cattolico come sicuramente avrà avuto modo di leggere sulla stampa e sulla rete.
Mi auguro che queste dimostrazioni di solidarietà la inducano a resistere alle pressioni che evidentemente si stanno sviluppando nel partito almeno fino al prossimo congresso quando spero ci si potrà contare davvero e decidere una linea laica e riformista nella quale credo si riconosca la maggoranza del partito. Continuerò a seguire la sua attività sul bog e ad appogiare le iniziative che vorrà prendere. Con vera gratitudne e simpatia Cristiana
Sono preoccupata per questo avvicendamento e per le conseguenze che potrà avere. Se passerà la legge sul testamento biologico così come la propone il centrodestra, bisognerà immediatamente raccogliere le firme per il referendum abrogativo.
Se il confronto con le forze politiche si fa duro (Roccella ha affermato ieri in un'intervista alla televisione che la battaglia di Ignazio Marino è una battaglia personale!!!!!), vista la prepotente ingerenza da parte della Chiesa (che viene permessa dall'attuale governo....), viste le menzogne che sono state dette in questi giorni da persone che all'improvviso sono diventate "esperte" pur non essendo medici (troppi hanno preteso di descrivere in dettaglio come sarebbe morta Eluana!), per chiarezza sarebbe il caso di far vedere direttamente ai cittadini italiani come si effettuano i trattamenti per garantire l'idratazione e l'alimentazione, sullo stesso stile di come si fanno vedere gli interventi chirurgici in alcune trasmissioni.
Questa battaglia non può, secondo me, prescindere dall'informazione chiara, dettagliata, diretta e assolutamente scientifica, ai cittadini italiani,
Cordiali saluti e grazie per l'impegno
Caro Senatore,
effettivamente la tempestività dell'avvicendamento può sembrare sospetta. Mi dispiace anche pensare che verrà a mancare una personalità scientifica come la sua nell'elaborazione di un testo che avrebbe grande bisogno di apporto scientifico, oltre che etico. In qualche modo, la commissione sembra ora sbilanciata.
sdf
temo che le ultime dichiarazioni della senatrice Bianchi mostrino che la "continuità di linea" nell'avvicendamento a capo del gruppo PD in Commissione Sanità è una balla.
Purtroppo questo episodio conferma la mia idea che si può anche essere dei grandi intellettuali, dei grandi chirurghi affermati qui e all'estero, delle personalità con spessore, ma tornando in Italia tutto ciò assume scarso valore. E' la realtà che vivo tutti i giorni da semplice medico e vedere che può accadere anche ai massimi livelli mi toglie ogni speranza su questo paese.
Prof. Marino,
sono un chirurgo oculista ospedaliero e mi onoro di considerarLa un collega. Spero che questo avvicendamento abbia motivazioni prevalentemente tecniche piuttosto che politiche (mi permetta di essere silenziosamente pessimista)La Sua voce limpida e dissonante rispetto al "coro" è per me punto di riferimento e di speranza per quello che chiamiamo "futuro". Continui a dare voce a quelle persone che credono nell'autodeterminazione e non vogliono essere costretti a scorciatoie ipocrite. Grazie ancora
Ho ascoltato ieri il Suo intervento al convegno organizzato da Radio Radicale. Metto l'intervento accanto a quello del Prof. Rodotà come dimostrazione, per nostra grande fortuna, dell'esistenza ancora di un'Italia laica che mette al centro di temi delicatissimi e "sensibili" la cultura - parlano esperti con cognizione di causa non tuttologi improvissati che litigano su argomenti che conoscono per sentito dire adattato alla propria appartenenza ideologica - e la garanzia del rispetto delle idee e delle scelte di tutti, indipendentemente dal credo religios professato.
Per fortuna nell'Italia di Ferrara che da consigli alla Chiesa e dell'indefinibile Gasparri esistono ancora persone come Lei.
Evidentemente non la pensa così il vertice del PD: vedo nella Sua sostituzione una delle prove el condiionamento inteno del PD che porteranno ad una narrestabile emorragia di consensi
Gentile Professor Marino,nel ringraziarla per l'impegno che sta portando avanti con tanta trasparenza e onestà di pensiero e che ha come obiettivo il rendere questo ottuso paese più civile e libero , mi unisco ai commenti sopra espressi e ritengo che la sua sostituzione proprio l'indomani della tristissima e terribile vicenda Englaro sia stata quanto meno inopportuna. Tale sensazione è rafforzata dal fatto che ora a portare avanti la " linea" del partito sarà Dorina Bianchi che simpatizza per la proposta di legge presentata dal governo. Tempo fa durante un colloquio con un elettore di destra gli chiesi quale fosse il concetto di libertà per il popolo delle libertà. Ora la stessa domanda la pongo al partito che ho votato. Quale è il concetto di libertà per il Partito Democratico? E mi aspetto una risposta chiara.
Grazie ancora e mi auguro che il suo grande e competente impegno non ci venga mai a mancare.
Senatore Marino,
certamente l'avvicendamento "non avrà alcuna conseguenza sulle sue posizioni". Il problema è qual è la posizione del PD che emerge da questa decisione.
Lei dice che la sostituzione è "un atto dovuto" e che era nei piani da tempo. Non ho ragione di dubitarne: ma qualcuno si è preoccupato di quello che quest'atto dice, proprio considerando che - previsto da tempo - viene eseguito proprio ora? E proprio in considerazione che chi La sostituisce non è una persona qualsiasi, bensì una Senatrice che sul tema del testamento biologico (e, guardacaso, sul caso Englaro) ha una posizione dichiaratamente e notoriamente opposta alla Sua?
Ha pensato qualcuno al fatto che questa decisione, in questi termini e in questo momento, non può non essere una dura, definitiva e inequivocabile squalifica del Suo impegno in materia? Una esplicita sconfessione della sua posizione nel partito?
E se ci ha pensato, allora...?
Con stima
Massimo Giuliani
La percezione della sua sostituzione in Commissione Sanità è assolutamente negativa, il momento è particolarmente delicato, l'approvazione della legge voluta dal Pdl sarà un passo indietro anche rispetto alla situazione corrente e quindi anche rispetto ai principi espressi dal dettato costituzionale, per fortuna avremo uno strumento per modificare tale legge di ispirazione prettamente clericale, IL REFERENDUM abrogativo.
Egregio senatore Marino,
la sua sostituzione con la sen. Dorina Bianchi,ancorché intempestiva è profondamente inopportuna. Sia per la scelta del momento, che per la scelta della persona.Ci si aspetta che un partito come il PD che si dichiara nuovo e dinamico fornisca risposte adeguate in momenti così critici e su temi così rilevanti per la società civile. Ancora una volta questa attesa viene disillusa e la scelta del nuovo Presidente è un segnale che dà da pensare.
E' un vero peccato: un po' di coraggio politico, ogni tanto, sarebbe di aiuto per quelli che come me hanno creduto nel PD ed hanno visto nella sua persona il segnale del cambiamento.
Con immutata stima,
Laura Reali
Gentile professore,
come collega e come sostenitore ormai quasi ex del PD visto l'agitarsi e l'agonia politica del partito, Le chiedo di andare avanti nel suo impegno etico e politico in nome della laicita' e della difesa della liberta' di ogni individuo. Oramai e' rimasta la sua voce e la sua indiscussa professionalita' nel portare avanti quello che noi, laici credenti, consideriamo un vero e proprio dogma, ossia la difesa della propria autodeterminazione e del proprio Io piu' che una salvaguardia della persona fisica. Visto il suo avvicendamento nella commissione con una teodem vicina ai principi etici della Chiesa, che peraltro e con la fecondazione eterologa e con il futuro testamento biologico ha gettato le basi per una sempre maggiore invadenza nello stato di diritto, mi chiedo se la sua autorevole presenza in questo partito sia giustificata o meno. Non sarebbe meglio dimettersi e dare, cosi', una scossa a questa sinistra cosi' frammentata e presenziata da una moltitudine di baciapile compreso qualche ex-radicale trombato ?
Credo che questa battaglia del testamento biologico debba essere condotta ormai da outsider, al di fuori di qualsiasi influenza negativa, ideologica e di becera convenienza che ormai pervade il centro sinistra, vicino alla gente prendendo in considerazione anche l'opportunita' del referendum se necessario.
Un ultimo pensiero al partito: credevo molto nella sinistra nelle sue varie declinazioni ( riformista, massimalista etc. ) ma mi sono accorto che dopo essere stata ed essersi distrutta ( leggi Bolognina ), con la creazione del partito democratico ha creato un'amalgama non mal riuscito ma un frullato impazzito in cui crede o fa finta di credere solo il segretario Veltroni. A questo punto non sarebbe il caso di direbbe basta a questa "pagliacciata", di ritornare ad una sinistra laica, riformista e perche' no, liberale e coscienza del paese ?
Finiamola, caro segretario, con le visite pastorali e con quest'ecumenismo in cui nessuno crede piu', lasciamo liberi i baciapile neo e/o vetero, di tornare con i loro fratelli. Ma ci vuole molto nel comprendere questo ? Sara' il solo modo di tornare a vedere la luce dopo il buio.
Con stima
Francesco Alterio
Partendo dalla constatazione che questo avvicendamento dà adito a più di una perplessità , come comunque non porsi una domanda più che lecita : a quale titolo una persona del rigore professionale , umano e politico quale il Prof. Marino viene sostituita in un ruolo che in questo momento più che mai richiede tutte le competenze di cui sopra? G Fontana
Egregio Professore Marino,parlo a nome mio e dei miei amici, componenti un circolo calabrese aderente al PD. Siamo rimasti nauseati dalla notizia della Sua sostituzione con la dott.ssa Bianchi Dorina,di cui conosciamo molto bene il percorso professionale,politico-erotico. E' del tutto inadatta al ruolo conferitole,data la sua inconsistenza culturale,ma per imposizione dell'amato Rutelli è chiamata a discutere,come Gasparri,di problematiche incommensurabilmente lontane dalle sue capacità e conoscenze.Purtroppo,le ragioni del cuore..........!possono più di quelle della politica e della scienza,in quel mign.........che l'on. Guzzanti ha assimilato al Nostro Parlamento.E così,come in una grottesca pièce pirandelliana,si da il caso che un'oscura radiologa di un ospedale calabrese venga preferita ad un illustre scienzato unicamente per la sua relazione con un politico salterino,"libero" e libertino.Dinanzi a questo abominio perchè Veltroni non si decide a prenotare un volo aereo di sola andata per l'Africa? Siamo ormai al caffè e tutti noi giovani abbiamo deciso, fin dalle europee,di votare per l'IDV. Nel PD non c'è più spazio,se mai ce n'è stato,per valori,principi,regole,competenze.
Professore, l'aspettiamo nella nuova compagine perchè ci illumini su problemi che interpellano la nostra coscienza e non il nostro fondo schiena.
Nicodemo & company
Dott. Marino, la ringrazio per la sua intelligenza e chiarezza, che mi hanno permesso di riflettere su temi così importanti.
Ho notato anche la sua pacata reazione alla sostituzione, tecnicamente dovuta, con un esponente teodem favorevole al decreto PdL. Io invece sono molto arrabbiato, scandalizzato e deluso. Non mi importa cos'ha detto Veltroni a Repubblica a sostegno del suo disegno di legge; mi chiedo con quale convinzione la Sig.ra Dorina Bianchi possa sostenere la sua proposta. Mi chiedo se il PD consideri la libertà individuale, in uno stato laico, un valore da difendere, sempre e comunque. Mi sono convinto che non è così, che preferisca mediare con i vari baciapile alla Rutelli... Sono sempre stato elettore di sinistra, ho grande fiducia in persone come lei, ma non riuscirò, la prossima volta, a votare PD. Salterò un turno, come propone Serra, in attesa che persone come lei possano emergere e guidare un partito moderno, possibilmente senza Binetti & C. La stimo anche per la sua tenacia e perseveranza, che le permettono di condurre una così importante battaglia dall'interno, continuando a restare in un partito che non la merita.
Caro senatore, leggo ora che Franco Marini e Livia Turco attaccano la sua proposta di referendum abrogativo,qualora passasse la legge Calabrò, con i suoi punti inaccettabili e incostituzionali. La Turco è quel ministro della Sanità della cui gestione parlò la prestigiosa rivista scientifica "Nature", in un articolo dal titolo molto eloquente, "Sanità ai maccheroni", che sicuramente lei avrà letto. E ho detto tutto. Questo Pd non merita lei e lei non merita questo Pd.
A Lei tutta la mia stima ed il mio apprezzamento, al PD un'addio, come laica non mi riconosco più in questa "sinistra" ondivaga e baciapile.
Stimato dott. Marino,sono proprio molto dispiaciuta e delusa per la sua sostituzione con la ex udc Dorina Bianchi:temo che non garantirà il diritto di morire senza essere oggetto di violenze e manipolazioni,senza essere obbligati a "vivere" come vegetali,respirare grazie a una macchina, nutriti a forza da un sondino che inietta medicinali e vitamine .Penso che non sia per niente cristiano, come vogliono far credere, imporre queste sofferenze a qualcuno per 17 anni come è accaduto a Eluana o addirittura per 30 come a marta von Bulow. La morte è solo una tappa della vita, va accettata, non rimossa ne' rinviata a favore di un "vegetare" ,straziante per la persona e per i suoi cari. E' molto più cristiano accettare la morte quando Dio ce la manda, fermare l'onnipotenza della scienza.
senatore io appoggio in pieno tutto quello che ha fatto e che farà............. lei e Beppino Englaro 2 EROI civili dei nostri giorni.
Gentile prof. e sen. Marino,
stimo la sua coerenza e la sua capacità di essere un laico cattolico, un cattolico adulto, come disse Romano Prodi (che oggi rimpiango, per la sua statura morale, per le sue competenze economiche e per la sua forza decisionale).
Le dico che il PD è messo male, non ha una linea, tutti parlano, vogliono dire la loro su tutto, è un bisticcio continuo di idee, correnti, persone.
In compenso, l'opposizione è debole, non risce a trainare le altre forze di opposizione, ma si isola da loro.
Il mio stato d'animo è che forse solo una TREMENDA sconfitta alle europee (sotto il 20%) possa far rinascere un PD davvero nuovo, con una nuova classe dirigente, nuovi metodi e nuove persone.
Gentile Doct. Marino,
ho sentito giovedì la sua intervista e il commento di Formigoni, se fossi in Lei comincerei a organizzarmi per la raccolta delle firme. Da quello che ho sentito, alla maggioranza, l'opposizione del PD non gli crea nessuna paura, inoltre come dicono in molti, nel PD ci sono parlamentari che la pensano esattamente come Formigoni e la Pivetti, "Io (credente) scelgo di essere collegato alle macchine, ma tu (miscredente) non puoi scegliere di essere staccato", e poi si spacciano per un partito delle libertà (la libertà di pensarla come loro e di ubbidire al loro capo senza porsi nemmeno una domanda). E il PD spaccato! perchè come dicevo prima il 50% la pensano come loro.
In Italia per cambiare davvero, dovremmo rivedere I Patti lateranensi. Se non facciamo questo passo tutto resterà come adesso o peggio.
Dott. Marino, so che è difficile, ma vista la situazione penso che l'unica difesa che abbiamo e di chiamare a raccolta tutti i laici e di prepararsi al voto Referendario.
Carmine
Perchè questo partito, che è il mio partito, si fa del male sempre e in continuazione??? Marino, mi auguro che per te ci sia presto un altro ruolo di primo piano all'interno del PD sulla questione della laicità... anche perchè se continua a mettere al primo posto "logiche interne" questo partito rischia di perdere il mio voto... (poi francamente non poteva occuparsene Dorina Bianchi della commissione d'inchiesta...???? - sembra invece essere diverso il messaggio che vuol mandare questo partito sempre più vecchio e sempre più alla caccia dei "moderati" )
Credo che il problema sia molto più grave dell'approvazione o meno del testamento biologico.
Da parte del centro destra c'è il sistematico attacco alla laicità dello Stato senza la quale non c'è Democrazia.
La destra esegue il programma della P2 (controllo dell'informazione, bavaglio alla magistratura, infondere paura etc) e il suo piano si sposa con quelli della gerarchia cattolica che è all'offensiva, a partire dall'Italia, per riconquistare il suo ruolo egemonico sulla politica dei paesi a maggioranza cattolica.
Lo dimostrano i continui richiami all'obiezione di coscienza, su diversi provvedimenti legislativi, usata per boicottare le leggi che non si uniformano alla morale cattolica (stabilita dalla gerarchia vaticano, ovvio). E' un progetto eversivo! Svegliamoci!
Approfitto di questo spazio per sostenere la proposta di referendum sul testamento biologico, portiamo avanti questa battaglia.
Gentile professore, non sono d'accordo con la sua proposta di referendum perchè impossibile. Varie volte la Corte si è espressa sull'inammissibilità di referendum che, in caso di successo, lascino un vuoto normativo. E questo è appunto il caso di una eventuale abrogazione referendaria della prossima legge sullo pseudo-testamento biologico.
Penso, visti i numeri a favore del testo unificato, che si debba intervenire con emendamenti entro il 20 febbraio. I primi riguardano l'accezione dei termini "idratazione" e "nutrimento". Tutti sappiamo, per rifarci al caso recente, che il liquido che, tramite il sondino, entrava nel corpo della Englaro, non era certo l'acqua del rubinetto e non conteneva solo omogeneizzati da supermercato. Limitando quindi la definizione di idratazione e nutrimento ai soli cibi, ancorché omogeneizzati, e all'acqua, penso che il testo - se esclude qualsiasi medicinale possa andare.
Un altro punto dove intervenire è la chiarificazione del termine triennale di validità. Tranne nei casi di ictus la demenza senile non si manifesta da un giorno all'altro: chi decide quale è il momento in cui io posso (e devo) rinnovare il mio testamento biologico ovvero quando le mie volontà che in esso avevo trasfuso per il futuro debbano invece cominciare a prevalere sulla mia mente ormai persa nelle nebbie?
l'inammissibilità del referendum può essere evitata con una quesito che non cancelli la legge ma solo alcune parti di essa.
dire che l'avvicendamento e' intempestivo e' quanto meno un eufemismo.
apprezzo la parola "autodeterminazione", ritengo che debba diventare un valore fondante per chiunque. percio', la prego, insista per un testamento biologico olografo, visto che vale anche per le questioni economiche.
La destra farà la legge sul fine vita come già possiamo intuire.
Il referendum va necessariamente promosso, sarà un momento importante per motivare e galvanizzare il mondo laico, in questo momento depresso.
Sarà il momento della resa dei conti con rutelliani e teodem, il PD può fare a meno di loro. Con i cattolici si può stare insieme se c'è reciproco rispetto dei rispettivi principi. La scelta individuale sul fine vita non può essere messa in discussione.
Sono convinto che oggi un partito di centrosinistra più marcatamente laico e legato al PSE avrebbe più voti dell'attuale melmoso e incerto PD.
Carissimo Professore, come vede mi rivolgo a Lei con il suo titolo accademico, dal momento che la politica mi ha definitivamente SCHIFATO. Mi permetta di esprimerle tutta la mia stima per il lavoro da Lei svolto e che sono certa continuerà a svolgere. Voglio sperare che l'onorevole Finocchiaro mantenga il suo impegno, però da un partito di sinistra che include ex teodem....Io rispetto le idee di tutti, ma certe "mescolanze" mi lasciano francamente perplessa.
Auguri, carissimo Professore, di tutto cuore
Caro Senatore Marino è dal giorno della divulgazione mediatica della notizia che nel nostro Istituto, l'Istituto Superiore di Sanità, ci interroghiamo sulla vicenda. Io sono con altri colleghi uno dei promotori e fondatori del giovanissimo Circolo PD dell'Iss. Nonostante le pronte rassicurazioni sue, del Segretario Veltroni e di Anna Finocchiaro debbo dire che un po' tutti noi siamo caduti nello sconcerto temendo che questo avvicendamento possa portare ad un mutamento di rotta della linea del PD su questo argomento che lei, mi preme dirlo, ha portato avanti con decisione ed in modo cristallino. Senza dubbio alcuno la tempistica di questa decisione, mi dispiace, è apparsa a tutti noi quanto meno sbagliata. Io penso, noi pensiamo, che la coerenza degli atti e la certezza della tenuta della linea politica sia inoltre, per una grande fascia di cittadini giovani, fondamentale per farli avvicinare alla politica ed al nostro partito. La gioventù è stanca di sentirsi spesso o sempre oggetto di discussione e raramente soggetto attivo di questa. Sono convinto che interrogato, la stragrande maggioranza del mondo giovanile starebbe sulle sue, nostre, posizioni.
La saluto con stima
Roberto Orsatti
Gentile Ignazio, rispondo a Nicodemo Palmieri: le performances erotiche della Bianchi non m'interessano, come non m'interessa, quando vado da un medico, se sia uomo, donna, gay, saffica. Il medico deve conoscere la scienza e quanto combina in camera da letto e con chi non sono fatti miei.Della Bianchi m'importa solo l'improbabile laicità. Trovo che chi ha definito la Turco "maccheroni" sia sciocco. Tutti noi italiani in Francia siamo maccheroni', eppure a nessuno di noi verrebbe in mente di chiamare i francesi Eau d'Ail. Ciao Ignazio e spero di entrare nel blog.
Nanni 139
Io sono rimasta davvero di sale quando ho letto la notizia della Sua sostituzione. Primo perchè Lei, caro Senatore Marino, non avrebbe dovuto essere sostituito proprio da nessuno. Secondo perchè l'avvicendamento tra lei, che ha portato avanti una battaglia sacrosanta e che condivido in pieno, ed una teo-dem è sorprendentemente incomprensibile. Tanto più perché, se non sbaglio, sarebbero state sufficienti due settimane perchè si arrivasse a discutere la sua proposta di legge in Parlamento. E infatti, leggendo il Suo post ho la conferma che in realtà la decisione che ha portato alla Sua sostituzione, è legata a questioni di "riequilibri interni" più che ad una necessità reale. Peccato, adesso che sembrava che il PD avesse maturato una posizione comune a sostegno della Sua proposta. Ho qualche dubbio che chi l'ha sostituita porterà avanti la Sua proposta di legge, dovendo rispettare esigenze di "riequilibrio". Peccato davvero. Spero comunque che Lei Senatore continui a far sentire la Sua voce.
Caro Professore, premetto che sull'avvicendamento voglio condividere la Sua opinione,certamente sincera, anche perché non mi pare che Lei abbia né attitudine, né bisogno di assoggettarsi a basse logiche partitiche.
Del resto non sono sicuro che serva poi molto partecipare ad estenuanti discussioni in Commissione, se, come credo, dall'altra parte c'è la volontà - con la stucchevole scusa del "pane e dell'acqua"- di aprire una falla nei principi dettati dalla Costituzione e dalla ragione.
Devo dire che io personalmente provo anche una certa dose di commiserazione per gente (parlo di quelli in buona fede, ovviamente) che si è costruita una strana visione della sacralità della vita, in nome della quale contemporaneamente trova empio aiutare medicalmente due gameti ad incontrarsi ed empio estrarre dopo anni un sondino da un corpo definitivamente privo di coscienza o staccare un respiratore artificiale.
Non credo molto a compromessi in materie come quella di cui parliamo: bene quindi i rigorosi emendamenti, il maxiemendamento ed anche il referendum, sempre sostenedo le ragioni della scienza, del buon senso e della libertà. E se perdiamo, ne sarà comunque valsa la pena.
Quanto al "testamento biologico" in senso stretto, mi pare addirittura un falso problema: il testamento si può già fare, anche in forma olografa, e le sentenze di Eluana hanno dimostrato che -persino in assenza di un testamento - la volontà espressa durante la vita cosciente ha vigore anche quando la coscienza è spenta. Meglio quindi nessuna legge che una cattiva legge, in questa materia. Vada avanti e conti su di noi.
Caro Ignazio,
si è preso sulle sue spalle una grande responsabilità, vada avanti, non torni indietro. C'è voluto un po di tempo per me per capire la sua "sottovalutazione" di un gesto prorompente come la sua sostituzione alla commissione. Il nuovo ruolo è forse ancora più importante, è vero, ma anche più difficile. Spero di no, ma se arriverà un giorno in cui percepirà (ancora una volta ?) il vuoto attorno a sé nel suo partito mi piacerebbe consigliarla di andarsene subito, con gentilezza ma a voce alta e con chiarezza. A volte gli "equilibri interni" non hanno molto a che fare con la realtà. Appoggio l'idea del referendum sulla ex futura fracassata legge sul testamento biologico. Buon lavoro.
Carissimo senatore,
purtroppo vedo che nel pd tutti si danno da fare per smentirLa e contraddirLa... spero che questo atteggiamento sia legato solo al tentativo di dare una patetica immagine di unità e di coerenza al partito, subito prima dell'importante appuntamento elettorale sardo.
Comunque si ricordi che 'molti nemici, molto onore': se tanti si danno da fare per metterLa in ombra, è perchè Lei comincia a fare paura. Credo di non esagerare dicendo che oggi moltissimi laici (anche cattolici) vedono in Lei l'unico motivo per votare ancora il pd. Di più: molti La invitano a lasciare il pd, implicitamente le suggeriscono di dare vita a un nuovo partito... Le sembra esagerato? Io non credo.
Decida Lei, con la sua saggezza, dove e come portare avanti la sua onesta, seria e libera battaglia. Solo La imploro: NON CI ABBANDONI!
Con grandissima stima,
Silvia Bianchi
I cambiamenti all'interno del PD di questi tempi sono sempre sospetti ed è possibile vedere sempre l'interesse di qualcuno nel riprendere pedissequamente i dettami della dottrina della gerarchia cattolica (non dei cattolici). Il cambiamento in questo caso poteva essere ritardato. Condivido pienamente la sua proposta di testamento biologico: libertà di scelta e dignità della persona. Continui a mantenere la sua posizione. Faccia qualcosa anche per il PD: la gestione Veltroni è stata ed è tuttora una grande delusione e con grande amarezza guardo al futuro: tutti gli italiani corrono sul carro del vincitore. Bisogna fermarli, ma non con Veltroni.
Un primo segnale positivo:
"Teme che l'evoluzione del pensiero di Ignazio Marino «sia una reale apertura all'eutanasia». [...] Paola Binetti, senatrice Teodem. «Tutti sapevamo che il Pd nasceva da culture, da anime diverse. Stiamo provando a resistere con la maggiore lealtà e schiettezza possibile, lo faremo fin dove si potrà arrivare. Laddove non dovesse più essere possibile se i dirigenti riconosceranno che non ci saranno più spazi per la convivenza, ognuno andrà per la sua strada»."
Un partito progressista e riformista DEVE includere culture diverse, comprese le culture religiose. Per questo, fra l'altro, il contributo del Prof. Marino e' esemplare. Altra cosa, pero', e' scendere a patti con l'ignoranza e l'oscurantismo, e sacrificare ogni ideale a scelte tattiche (peraltro fallimentari). Vada avanti, professore: la Sua e' una battaglia di civilta' e moralita'. E da tutto questo potrebbe anche uscirne, finalmente, un PD davvero progressista, una vera alternativa culturale a questa destra irrispettosa e propagandista.
Anche per me è un segnale positivo che la Binetti stia pensando di andarsene. Finchè abbiamo (avete, perchè io già me ne sono andata)questa massa oscurantista dentro il Partito, non è possibile riprendere il cammino del riformismo, che richiede in primo luogo libertà di giudizio e coraggio di innovare. Se i teodem levano le tende, potrei anche pensare di ricominciare a dare una mano... speriamo! E tanti auguri a lei, Marino, una persona eccezionale, che stimo come pochi.
Il segnale è certamente positivo, ma andrà fino in fondo?
Non ho partecipato,se non da elettrice e lettrice alla vita del PD, ma non riesco a trovare risposta a una domanda: i teodem su quali basi hanno deciso di confluire nel partito? Sulla basa del programma o sulla basa di un certo numero di poltrone assicurate?
Confesso che sto pensando seriamente di non votare alla europee. Non posso pensare che col mio voto ho consentito l'elezione di persone di cui, oltre a non condividere il pensiero, non condivido l'intolleranza e il fondamentalismo che dimostrano continuamente.
Francamente, ogni volta che parlano mi chiedo cosa stiano a fare nel PD se la parola mediazione è abolita dal loro vocabolario.
Sono del parere che se una persona sceglie di essere eletta in un partito, ne rispetta il programma e se cambia idea, se ne torna a casa,non cambia scranno in parlamento. E' così difficile farlo?
Possiamo solo sperare in persone rette e oneste come il Senatore Marino e pochi altri?
egregio sen. marino,
come i tanti, molti cittadini che già le hanno scritto anche io ho trovato inopportuno, in questo particolare momento il cambio della guardia nella Commissione Sanità del Senato.
Se si erano aspettati tre mesi prima di procedere alla sua sostituzione, evidentemente la sua presenza, nella commissione era ritenuta ancora determinante.
Onestamente mi fanno veramente arrabbiare questi discorsi sugli equilibri interni dei partiti.
Non avevo mai sentito parlare di Dorina Bianchini ma già leggere sul suo percorso politico "ex" più di una volta mi fa riflettere.
Ma poi, ma che razza di politico è (non voglio esprimere pareri sulla persona)una che in una intervista riportata su - il Giornale.it - n. 7 del 16/02/09 fa affermazioni tipo "Tuttavia, visto che ormai Eluana era morta, ho votato la mozione del PD".
Non mi sorprendono poi più di tanto i risultati elettorali sardi.
Il PD è bravissimo nel fare harakiri.
Concludo, sen. marino dicendole che ho letto attentamente il suo DDL sulla Dichiarazione anticipata di trattamento. Non sono un'esperta ma la trovo equilibrata, così come apprezzo profondamente la sua proposta di istituire una rete nazionale per le cure palliative.
Ho grande dimestichezza, purtroppo, con l'assistenza a malati terminali, ne ho avuti diversi in famiglia, il senso di impotenza che ti attanaglia è insopportabile. Sapere che puoi farti aiutare ad aiutarli sarebbe un grande aiuto.
Leggo su una sua vecchia intervista sull'Avvenire: "solo i familiari hanno una conoscenza davvero approfondita, solo loro possono farsi credibili testimoni di un orietamento o di un desiderio del loro caro..";Quanto è vero!!!
Peccato che nessuno, nel caso della povera Eluana Englaro ne abbia tenuto conto e abbiano costretto suo padre ad una lunga battaglia di civiltà che immagino, dal punto di vista umano gli sarà costata cara.
Per questo la invito ad andare avanti nella sua battaglia, presenti il suo maxi emendamento e sappia, fin da ora, che mi avrà al suo fianco se si rendesse necessario un referendum abrogativo del DDL in discussione al Parlamento.
La saluto cordialmente maria rosaria ayroldi
A questo punto si sta colmando la misura. Non solo la Bianchi, che secondo me significa cambiare rotta oltrtutto in modo subdolo e farisaico, ma ora anche la Binetti che minaccia di andarsene.. Minaccia??? ma vada, cosa ci sta a fare enl PD? La prego di tenere duro e di continuare a combattere, molti elettori di sinistra (ma ormai dov'è la sinistra) sono come me indecisi se smettere di votare os votare Di Pietro per vedere se i vertici PD capiscono che DEVONO fare opposizione, che in questo modo sembrano collusi, imbelli, incompetenti, a volergli bene, solo poche figure e fra queste lei Sen. Marino ci danno un po' di speranza
Gentile Senatore Marino,
Seguo e apprezzo da tempo l'onestà ,la competenza e la laicità della Sua azione politica.
Questa sera apprendendo la notizia delle dimissioni di Walter Veltroni voglio esprimere al segretario rammarico ,gratitudine e vicinanza e a Lei l'invito a non mollare dentro o fuori il PD.! Con Stima e simpatia Cristiana Converso
Credo che lei sia uno dei pochi politici di cui non vergognarsi.
Ho preso atto del fatto che la sua non è stata una rimozione, ma un avvicendamento dovuto a un altro incarico da lei assunto.
Mi dispiace che non c'è nella nuova componente della Commissione una continuità con i suoi orientamenti.
Per il resto spero che lei sia ancora più presente nella politica italiana, anche fuori dal recinto delle sue competenze.
La chiarezza e l'incisività con cui esprime le sue idee ispirano molta fiducia.
Senatore Marino,
credo che solo lei possa esprimere le idee di chi chiede di non essere tenuto in vita artificialmente. Bisogna assolutamente cercare la via del referedum e non permettere a questo governo di imporre una legge che non rappresenta la volontà di gran parte del popolo italiano. Ho seguito il suo intervento alla trasmissione "Anno zero" è l'ho trovato assolutamente corretto, tanto più che lei ha parlato da medico è ha ribadito che quando si parla di idratazione e alimentazione di una persona in stato vegetativo non si può parlare di qualcosa di naturale. Con Stima Anna Cercignani
Senatore, lei dovrebbe candidarsi alla segreteria del PD.
Ci vuole una classe dirigente totalmente nuova. Ci vogliono nuove idee. Persone che abbiano dei meriti.
Lei è giovane e le buone idee non le mancano.
Lanci la sua autocandidatura su internet... secondo me ce la farà agevolmente.
Con stima.
mg
Deve riprendere il suo posto, non si puo fare una stronzata simile e all'ultimo momento. Come al solito il pd nn ha ancora deciso da che parte stare per non scontentare nessuno. Ma nella dirigenza nessuno si rende conto che fanno pena?
Ha ragione il Sig. Di marco g. lei potrebbe salvare l'ideale fondativo ed innovativo del PD perché non fa parte della nomenclatura.Con stima.
prof. Marino spero vivamente che la linea da Lei portata avanti non cambi. Mio marito è medico di base e segue al domicilio malati terminali e purtroppo sappiamo cos'è la sofferenza. Sono cattolica ma credo che la laicità dello Stato e la libertà di cura o il rifiuto della cura siano strumenti indispensabili per il vivere civile e diritti inalienabili di ogni individuo.
Perchè in Italia si ha tanta paura di chiamare le cose con il loro nome? Il caso Englaro dimostra la grande ignoranza su certi temi e la classe politica specula su questo. Perchè facciamo finta di ignorare quante spine vengono staccate ogni giorno nei nostri ospedali, senza pubblicità, senza clamore.
Perchè definire la povera Eluana una disabile. Era in coma irreversibile, un corpo vuoto. Ho amici disabili che si sono offesi per questo, loro sono vivi ma hanno difficoltà. Amici che si occupano di ragazzi disabili che hanno faticato per far comprendere che Eluana non era come loro.
E che dire di tanti politici cattolici che in questo caso si eretti a paladini ma hanno divorziato, hanno praticato l'aborto etc.
Sono nauseata. Ma quando cominceremo ad essere cittadini e non sudditi? quando capiremo che essere laici non vuol dire essere non credenti?
gent. Prof. Marino,purtroppo ho appena letto che la Bianchi si è astenuta dal voto or ora al senato...eccoci qua: ancora una volta NON rappresentati. Avrei preferito che rimanesse Lei ed anche che la Binetti,così come ha minacciato (ma io lo prendo come un auspicio)se ne andasse portando con sè la Bianchi, Rutelli etc.
Calabrò lo conosco bene, ho lavorato 20 anni presso l'A.O. Monaldi di Napoli (sono psicologa ed ho lavorato per 10 anni con i cardiotrapiantati):la sua attenzione, la sua sensibilità ed anche "modernità" è tale che non ha mai voluto uno psicologo in reparto nè per i piccoli pz nè per le loro famiglie..e lui legifera per noi..
La saluto cordialmente e parafrasando qc di gran valore: "Resistere,resistere, resistere"
Paola Ponti
Gentile professore,ovviamente sono allibita per la Sua sostituzione.Tuttavia il referendum è un rischio:veda come è andato quello sulla legge 40.Io sarei dell"idea che anche Lei ha manifestato in una recente intervista:venga promulgata questa legge,la peggiore possibile.ci pensi poi la Corte Cosituzionale.I motivi per dichiararne l"incostituzionalità
Gentile professore,ovviamente sono allibita per la Sua sostituzione.Tuttavia il referendum è un rischio:veda come è andato quello sulla legge 40.Io sarei dell"idea che anche Lei ha manifestato in una recente intervista:venga promulgata questa legge,la peggiore possibile.ci pensi poi la Corte Cosituzionale.I motivi per dichiararne l"incostituzionalità
Dr. Marino,
inutile nascondere che al di là delle pubbliche e reiterate rassicurazioni sulle modalità dell'avvicendemento, rimane intatta la perplessità sulla scelta della persona che per la sua provenienza politica e le radici cattoliche, si presuppone sia orientata in modo diverso da lei. Mi preoccupa questo suo essere ai confini e non più al centro di un processo così decisivo per la dignità con la quale ognuno di noi ha diritto di affrontare i momenti conclusivi della propria vita.
Anche sull'iniziativa del referendum mi permetto di esprimere qualche dubbio sull'effettiva possibilità di successo. Ad ogni appuntamento elettorale, si prova la felice sensazione di essere in tanti ad averne piene le tasche. Amici e conoscenti in gran numero, si affrettano a manifestare disgusto e insofferenza per la politica oscurantista degli uomini che ci governano. Poi, al momento della conta, lo scenario cambia.
Si sà che chi vota destra non ci tiene più di tanto a farlo sapere e il fenomeno, negli ultimi tempi, tende a consolidarsi con il rischio che la partecipazione critica alla vita del paese, finisca per essere, ancora una volta, sovrastimata.
Sarebbe davvero un guaio insanabile se anche il risultato del referendum legittimasse lo scempio.
Uso questo post anche per chiedere esplicitamente che si faccia chiarezza sui presunti interessi delle majors farmaceutiche produttrici del "nutrimento" con il quale il governo si accinge a prolungare la sofferenza inutile di migliaia di esseri umani.
Mi piacerebbe anche sapere quali sono e se ci sono, conflitti di interesse nel ruolo istituzionale del Ministro Sacconi essendo la moglie direttamente coinvolta con le attività di Farmindustria.
Le auguro di trovare tutte le energie che servono ad affrontare il momento.
Con stima
luciana luciani
(Treviso)
Sul tema della libertà di cura le posizioni 'tiepide' e interlocutorie, i tatticismi poi, sono esiziali. Suggerisco di attirare l'attenzione della Senatrice Bianchi sul tema del testamento biologico (già si chiama così!) inviando civili, ferme e chiare espressioni di volontà sul sito che è facilmente rintracciabile.
Mai come in questo caso il numero è forza.
Un saluto.
Sandro Baldon
Rubano PD
Caro professore, se è giusto quello che lei dice sulle primarie, si candidi alla prima occasione. Solo con lei segretario potrei prendere in considerazione l'idea di votare PD.
Le posso dare un consiglio, senatore? Provi a candidarsi alla leadership di questo PD che definire azzoppato è dir poco.
L'Italia che non si riconosce in Berlusconi ha bisogno di una figura che non sia riconoscibile nella vecchia nomenklatura che tiene in ostaggio il centro-sinistra italiano da quasi due decenni. E di sicuro lei non ha assolutamente nulla di meno rispetto a tutti i nomi che sono usciti fuori in questi giorni. Per non parlare dei temi sociali, che di voti ne spostano eccome, e nei quali il PD è stato davvero poco chiaro in questi tempi.
Un saluto dall'Olanda, dove io, siciliano laureato in Toscana, sono emigrato per un lavoro migliore, augurandomi che questo declino finisca il prima possibile.
Ho raccolto il suggerimento di Sandro Baldon di scrivere a Dorina Bianchi. Be', il sito e' dorinabianchi.it. Purtroppo, pero', non compare nessun commento ai vari posts della senatrice. Il mio, che riporto sotto, e' "in attesa di approvazione". Ovviamente, resta l'opzione di scrivere un'email. Io, pero', sono scettico e non lo faro'. Cerchiamo di dialogare con chi vuole ascoltare; ed essere disposti a dialogare in pubblico e' un primo passo, essenziale. Con chi non ha interesse ad ascoltare rischiamo solo di sprecare tempo e risorse. Mio commento a Bianchi:
Senatrice,
purtroppo, l’intervista non e’ disponibile (sarebbe utile se potesse postarla direttamente sul blog). Potrebbe qui chiarire la Sua posizione sulla questione del testamento biologico? Leggendo le Sue dichiarazioni sul caso Englaro, sono rimasto sorpreso, confuso: avrebbe votato con la maggioranza… Su certe questioni e’ bene che ci sia “liberta’ di coscienza”? Non Le sembra che la questione sia prima di tutto ed essenzialmente di rispetto dei diritti costituzionali? Come si puo’ avere liberta’ di coscienza sui diritti costituzionali? Grazie.
Sig. MARINO
Perchè si presenta come cattolico ?
Che razza di cattolico è uno che l'etica se la fa da se !
Non sarebbe molto ma molto più serio da parte sua dirsi ateo , musulmano , agnostico .... faccia lei .
A proposito del caso Englaro , un cattolico sicuramente si sarà chiesto: Gesù , che ha dato senso e significato alla sofferenza , cosa avrebbe fatto al posto di quel padre ? E lei ?
Lei che ho capito essere un grande scenziato , ha forse esaurito i dubbi ? A Lourdes di fronte ai miracoli fior di laici sostengono che forse un giorno la scienza spiegerà cio che adesso sembra miracolo . E se domani la scienza desse conto di ciò che forse provano quelli come Eluana ? O in questo caso è certo che la scienza ha già scoperto e detto tutto ! Complimenti .
Se Eluana non sentiva nulla, a quale sofferenza l'avete sottratta ?
Con la logica che questa che una vita non secondo i canoni del bello e del piacere ,che faremo , elimineremo i bambini che nasceranno con handicap ? Non mi dica che come tutte le ideologie anche questa non avrebbe la sua naturale deriva . Mi sembra che tutte le iniziative culturali , le sue in primis , seguano la logica del far di tutto per eliminare la cultura cristiana dalla vita del paese , costi quel che costi .
Da S Paolo a S Francesco a Madre Teresa la grandezza dei Santi è stata costruita sull'obbedienza ! La smetta di confondere le coscienze dei cattolici sia onesto non si dica più cattolico.
@ S. Giuliano
Se avesse la compiacenza di leggere l'intervista del Senatore Marino all'Unità scoprirebbe che le cose dette sono ispirate alle parole di Paolo VI.
Accusare quel pontefice di non essere cattolico sarebbe un po' troppo. Non le pare?
Egregio Prof. Marino spero veramente che questi commenti possano essere letti e tenuti in considerazione dai rappresentanti del PD che continuano a ignorare cosa pensa e vuole il cittadino. Dietro a tante belle parole c'è il vuoto,la falsità, perchè ci raccontate quello che volete e fate solo quello che l'oligarchia decide! Questo ultimo avvicendamento è veramente poco credibile, vergognosamente e volutamente pilotato.Proprio adesso che lei era quasi arrivato alla meta vengono accettate le sue dimissioni!!!Un tale tempismo è più che sospetto e mi meraviglia la sua accondiscedenza. Il fatto che la sua sostituta si sia addirittura astenuta non cambia niente al risultato che c'è stato in Commissione, ma conferma il solito " ma anche" e l'immobilismo della sinistra. La sosterrò in questa battaglia perchè il diritto alla dignità del fine vita lo ritengo inviolabile. Credo che sia stata fatta poca vera informazione, altrimenti le polemiche smetterebbero subito. Molti non sanno neanche cosa sia finire in una rianimazione e non si rendono conto di quello che la scienza ha inventato per tenerti in vita a tutti i costi. La storia di mia figlia Valentina (morta per errore medico al terzo mal di testa!!!)lei la conosce bene e voglio dire qui a tutti che abbiamo pregato perchè nostra figlia morisse piuttosto che salvarsi in uno stato che non assomiglia più neanche a una parvenza di vita.Ci vuole un grande amore per lasciarli andare e non tenerli qui a tutti i costi!Io e mio marito non viviamo più : tutti i giorni siamo al cimitero e ogni giorno combattiamo la battaglia contro i medici che sbagliano che dovrebbe coinvolgere ben più persone...invece su questo si tace, anzi si pensa di depenalizzare la colpa medica!!! Complimenti!!! Proprio perchè mi sento già morta adesso, mi spaventa l'idea che possano tenermi in vita contro la mia volontà : non mi farò mai più curare se mi dovesse venire qualsiasi malattia, figuriamoci se voglio alimentazione e idratazione a oltranza! Spero che la sua battaglia possa portare a buoni frutti, ma da come stanno andando le cose ho enormi dubbi. E il rimpasto di ieri è stata l'ennesima delusione che potevate darci! Niente è peggio di quando non si vuol capire e ritengo che proprio per il PD sia stata decisa alimentazione e idratazione artificiale a oltranza...mille di questi giorni...ma poi si muore!
Piena e totale solidarietà alla Signora Paola Calvi.
Oltre lo straziante dolore che ha vissuto, e che tuttora vive, per la perdita drammatica della figlia a causa di "errore medico", si deve assistere al "dominio politico" con relativo potere decisionale sulla pelle degli altri; (stato sovrano, cittadino succube)!!
Nessuno, oltre Dio, che manifesta la Sua volontà attraverso la realtà, "umanità, Scienza e coscienza del "pianeta" Medicina", può decidere del destino di altri perchè si andrebbe a calpestare la dignità dell'individuo, imponendo un regime in netto contrasto alla Costituzione.
Da Cattolico, e lo sono fermamente, in quanto accetterei la vita fino al momento dell'ultimo respiro, se voluto dal Signore, non posso "pretendere" che altri la pensino come me, rispettando la diversa volontà che và in direzione opposta al mio pensiero:
Si tratta di rispettare la LIBERTA' di ogni singola persona e la persona ha il diritto consapevole di scegliere.
La politica di oggi mi fa ridere perchè "legifera", ovvero il parlamento fa le leggi e poi le applica solo quando all'oligarchia fa comodo!
Un esempio eclatante è la legge finanziaria 2008 che con l'art. 2 commi 361-365 prevedeva, (.....con risorse finanziarie reperite tramite l'aumento dei tabacchi dal 1° gennaio 2008....ndr), il risarcimento dei danni ai dannegiati da sangue e vaccinazioni infette che avevano instaurato cause contro il ministero della sanità!
Ad oggi, cioè a distanza di 14 MESI, il ministero stesso deve ancora predisporre un decreto per la liquidazione delle transazioni da stipulare con le persone gravemente danneggiate da trattamenti sanitari "inidonei", e intanto la gente interessata alla controversia, continua a morire o ad aggravare la propria condizione patologica. Dov'è lo stato che rappresenta chi ingiustamente dallo stato stesso ha subito un danno alla propria integrità psicofisica??
Con rammarico e rassegnazione riguardo al mondo politico (ma sempre combattivo per i sani ideali e una concreta Giustizia), La saluto Senatore, sperando che anch'Ella non scenda ai compromessi meschini delle "poltrone" ma continui ad affermare quei valori che nella Sua vita ha incontrato e ha fatto suoi, a costo di rinunciare alla privilegiate posizione del "palazzo". (Chi cerca la vita eterna rinunci alle cose del mondo)!!
Antonio Gardoni
Caro Marino, il PD è il miglior brodo di cultura per la proliferazione del berlusconismo. Si imponga. Salviamo quel che si può e, lavorando per tempi migliori, cominciamo intanto a salvare almeno la nostra dignità. Cordialmente
Caro Marino, il PD è il miglior brodo di cultura per la proliferazione del berlusconismo. Si imponga. Salviamo quel che si può e, lavorando per tempi migliori, cominciamo intanto a salvare almeno la nostra dignità. Cordialmente
Nei giorni scorsi ho inserito,nel Blog della sen. Bianchi il seguente commento:
Gentile senatrice
condivido pienamente quanto Giorgio Cigliana le ha scritto nella lettera che, per comodità di consultazione, riporto in calce.
In particolare, il non considerare la nutrizione forzata intervento terapeudico è una evidente assurdità che ha solo subdole finalità strumentali. Basti una considerazione: perchè, allora, considerare intervento terapeudico la respirazione forzata? Anche respirare è un diritto fondamentale e morire di soffocamento comporta penose sofferenze.
Il fatto è che se si parla di respirazione forzata tutti hanno immediata visione di un tubo nella trachea e una macchina che pompa aria. Se si parla di "alimentazione e idratazione", o in maniera ancor più fuorviante di “evitare la morte per fame e sete”, si tende a nascondere ciò che in realtà avviene. Cioè una macchina che pompa nutrienti appositamente predisposti e aggiunti a mix di farmaci, attraverso un tubo nel naso o inserito in una apertura chirurgicamente praticata nell'addome.
Confidando nella sua onestà intellettuale, anche io le auguro buon lavoro.
Gianni Molteni
Alla senatrice Dorina Bianchi ROMA 15 febbraio 2009
Commissione Sanità del Senato
Palazzo Madama
ROMA
Gentile senatrice
Le scrivo come cittadino e come iscritto del PD.
1) Come cattolico mi permetto ricordarle la “lettera di istruzioni” che PaoloVI indirizzò al card.
Villot chiamato a presenziare il congresso dei medici cattolici del 1970 : “ il dovere del medico non è quello di prolungare con qualunque mezzo e a qualunque condizione una vita che non è pienamente umana”.
E’ solo una opinione ; ma credo valga un po’ più di quelle di altre gerarchie ecclesiastiche che in questi giorni si sono espressi con arrogante presunzione , più intesi a emettere sentenze che a dare prova di carità cristiana.
2) Come laico , non riesco a capire come in materie del genere si possa far prevalere la volontà dello stato ( o perlomeno di un moderno stato liberale ) su quella dell’individuo . Né si dica che l’individuo può non essere capace di esprimerla, perché c’è sempre chi può e deve pronunciarsi per l’incapace : i genitori, il coniuge, i figli, un tutore, e in caso estremo un giudice tutelare.
3) Come persona di buon senso, mi sembra stupefacente, se si vuole rispettare il valore delle parole, dire che quel tipo di alimentazione non sia una prestazione medica !
Quanto poi alla pretesa di dichiarazioni rese davanti al notaio, la giudico una mostruosità burocratica, forse gradita a una categoria professionale certamente rispettabile ma non bisognosa di
pubblico sostegno ; ma fatta apposta per rendere la cosa complicata e costosa e quindi scoraggiare
l’esercizio di un importante diritto individuale : il che è certamente contrario allo spirito della costituzione e non risponde all’etica del legislatore.
Le auguro buon lavoro, con una mano sulla coscienza e l’altra sulla costituzione.
Giorgio Cigliana
Via Aurelia Antica 192 00165 ROMA
Gentile senatore Marino, come può Lei stesso può verificare, di questo commento non c'è traccia nel Bolg della senatrice: non ha passato la "censura".
Non mi meraviglia alla luce delle astensioni e, ultimamente, del rifuto di sottoscrivere la line del PD da parte della stessa. Il che conferma anche le più pessimistiche opinioni espresse nei commenti che mi precedono.
Peraltro, la stessa linea "ufficiale" del PD (il cosidetto "Emendamento Finocchiaro" anche da Lei sottoscritto) è SCONSOLANTE. Mi sono permesso di sottoporle, via e-mail, una mia riflessione al proposito.
Gianni Molteni.
Continuano a far finta di non capire.
La baruffa sugli emendamenti del PD alla norma sul testamento biologico conferma ancora una volta l’assoluta incapacità degli attuali vertici a rappresentare i sentimenti e le sensibilità delle persone di questo paese che al PD si rivolgono come unica speranza (sempre più fievole, ormai) di
opposizione all’autoritarismo di Stato in materia di diritti personali.
L’emendamento “Rutelli” non merita commenti essendo talmente involuto, già nella formulazione, da evidenziare senza alcun dubbio l’ipocrita tentativo di “salvare capra e cavoli”, con il risultato di rendere la norma non solo inefficace ma “impugnabile” all’infinito.
Ma anche l’emendamento Finocchiaro (che riporto in calce) non ha in se alcuno slancio di chiarezza, di incondizionato sostegno all’autodeterminazione che la Costituzione assicura (oggi, almeno) ai cittadini e che gli elettori del PD – la cui voce si è sentita nella manifestazione di P.zza SS. Apostoli ed è stata rilanciata a P.zza Farnese – chiedono di difendere. Non con alchimie di formulazione; non con aggettivi e incisi che cercano di non dispiacere questo o quello; non con gesuitiche circonlocuzioni tese a nascondere la sacrosanta CONTRAPPOSIZIONE con l’opera mistificatoria di questa maggioranza e della ispiratrice gerarchia cattolica.
Alimentazione e idratazioni FORZATE (per quale oscuro e complice motivo l’aggettivo massimamente qualificante “FORZATA” non è mai presente ?) costituiscono INTERVENTO TERAPEUDICO e come tale possono essere rifiutate (che c’entra “.. l’eccezionalità del caso…”) nella dichiarazione anticipata di trattamento, al pari di ogni altro intervento terapeutico.
E’ assolutamente falso e ingiustificato trattare questi interventi terapeutici in modo differenziato in ragione di considerazioni sul “sostegno vitale” ovvero di “finalizzazione ad alleviare sofferenze”.
Perché allora non si parla anche di RESPIRAZIONE FORZATA ? Respirare non è “sostegno vitale”? e morire di soffocamento non comporta sofferenza ?
Smettiamola di assumere queste posizioni ambigue. Il Popolo del Partito Democratico che si è riconosciuto nel progetto originario di Veltroni (al quale, almeno a chiacchiere, tutti hanno aderito) non ne può più.
In quale altra manierea può dimostrarlo ? Chiede nuovi comportamenti. Lealtà e chiarezza.
Non è interessato a bassi compromessi per speculare improbabili vantaggi elettorali. Chiede una NUOVA CLASSE DIRIGENTE capace di dar vita ad un NUOVO PARTITO che si dia la missione di CAMBIARE IL PAESE.
E’ tutto così chiaro. E’, quindi, ipocrita meravigliarsi del fatto che gran parte dell’elettorato diserta e diserterà il voto. Oppure (nella migliore delle ipotesi), nonostante il sentimento di delusione e impotenza, vota e voterà per Di Pietro.
Gianni Molteni
Emendamento Finocchiaro: «L'idratazione e la nutrizione, indicate nelle diverse forme in cui la scienza e la tecnica possono fornirle al paziente, sono da considerarsi sostegno vitale e sono comunque e sempre assicurate al paziente in qualunque fase della vita. Nell'ambito del principio di autodeterminazione, nel rispetto dell'articolo 32, secondo comma, della Costituzione, è ammessa l'eccezionalità del caso in cui la sospensione di idratazione e nutrizione sia espressamente oggetto della dichiarazione anticipata di trattamento».
Per Gianni Molteni:
Dorina Bianchi non pubblica i commenti lasciati sul suo blog. E' una perdita di tempo. Aggiungo che non mi sorprende.
Sarei proprio curioso di sapere se a qualcuno interessa veramente la nostra opinione??
A buon intenditor poche parole!
Tony
Caro professor Marino, al solito il PD non ha deciso nulla e non ha una posizione ufficiale sul testamento biologico: leggo, invece, che ne ha una "prevalente". Le parole sono pietre e, dalla parola "prevalente", io deduco che in questo partito non ha alcun valore il principio democratico di maggioranza, per il quale si discute e si vota (lasciando anche spazio al voto di coscienza individuale) però alla fine viene fuori una posizione ufficiale del partito stesso, in base alla quale gli elettori possono valutarne l' operato. Mi dispiace tanto per lei che milita nel PD e svolge egregiamente il suo compito ma io non lo posso votare, stando così le cose. Mi sembra un'accozzaglia completamente inaffidabile (con la dovuta eccezione di qualche persona seria come lei).
Magari mi sbaglio ma la sensazione è stata quella di una grande ipocrisia e assoluta non trasparenza e non chiarezza. Perchè non dire qual'è il problema vero senza coprirsi con questioni formali? Grande dispiacere e delusione continua per questo partito che non riesce ad avere una sua fisonomia. Se fosse solo un suo problema poco male, il fatto è che la pagheremo tutti.
A proposito delle dimissioni del prof. Marino(volute o imposte?),ma perchè dobbiamo inseguire il voto dei Teodem snaturando la linea laica del partito? La casa di questi signori(Binetti, Bianchi,Fioroni ecc.)è l'UDC di Casini non il PD.Veltroni nelle ultime elezioni ha rifiutato l'alleanza con i vari Bertinotti, Giordano ecc.abbiamo perso:pazienza!La linea del partito è questa.Bisogna agire allo stesso modo con i Teodem, altrimenti ci saranno sempre discussioni, dimissionie e incomprensioni. Ci vuole chiarezza e onestà. Chiedo troppo?
Caro Marino, a parte la profonda stima personale e il sincero impegno a sostenere gran parte delle sue posizioni, ritengo che le sue dimissioni, se scelta individuale, siano state almeno intempestive; se condizionate, un'ennesimo errore politico nel tentativo di mediazione drammaticamente volto al fallimento. Comunque le ho vissute come una grave perdita nel corso di una battaglia di estrema importanza. Non dobbiamo mai dimenticare che funzione della politica non è solo gestione di un potere delegato dai cittadini, ma è anche un poderoso strumento identitario. La politica non deve essere adeguamento alle tendenze emergenti dai sondaggi, modello che lasciamo tranquillamente ai venditori, ma deve essere capace di proporre modelli che rappresentano esigenze inespresse, che danno corpo ad immagini indefinite quali quelle relative al "bene comune". La realizzazione di queste è poi un evento che discende quasi automaticamente dalla affermazione forte di una identità ideologica chiara e ben identificabile. Uso il termine ideologia, non per riferirmi a nostalgie del passato, ma per indicare la "visione del mondo" che si realizza attraverso l'eleborazione del complesso di idee che un gruppo condivide e che ne rappresenta l'dentità collettiva. E ricordo che le idee di un gruppo non dovrebbero essere racchiuse in corpus unico e stabile, chè allora si chiamerebbe religione, ma dovrebbero essere quel corpo vitale che cresce e si modifica costantemente in funzione del confronto delle visioni individuali di chi si confronta nel rispetto di un metodologia condivisa. Ora mi sembra che il popolo di sinistra fa fatica a ricnoscersi, poichè i comportamenti della classe politica, con il trionfo (si fa per dire!) del buonismo veltroniano, non riescono a proporre nulla che sia identificabile come prorpio e consono alla definizione di "identita' di sinistra" cioè diverso dal centra o dalla destra. Un cittadino non ancora completamente indifferente deve fare i conti (oltre ovviamente a quelli che devono portarlo alla fine del mese) al malessere indefinito che proviene dalla violenza di una combutta di personaggi che sanno che la prima legge del potere è rendere incapaci i "suddit" di distinguere la realtà. E' per questo che cerdo che, almeno a sinistra, sia necessario ricominciare a costruire una realtà fatta di comportamenti inambigui conseguenti alla enunciazione di idee chiare, comprensibili ed emozionanti che siano la realizzazione di aspettative che il singolo cittadino privo di qualsiasi potere di lotta o di mediazione possa perseguire come singolo individuo. E la sua battaglia, pur essendo volta al semplice rispetto di valori "liberali" rappresentava una speranza di identità della sinistra
sono molto dispiaciuto, scontento e arrabbiato per la decisione del Pd di rimuovere Ignazio Marino dal ruolo di capogruppo della commissione sanità. dico questo perche' la linea tenuta da Marino e' l'unica valida per opporsi al centro-destra nel settore sanità. chissà cosa succederà adesso che hanno dato questo ruolo a una che appoggia il testamento biologico proposto dal centro-destra! non oso pensarci.
POVERI NOI
Senatore Marino. Resista. Gli aspetti formali non sono così decisivi. Quello che ha fatto rimane. Se vedrà la luce una buona legge sul testamento biologico sarà merito suo. Il seme buono è stato gettato e i frutti ci saranno sicuramente. E' stato un importante fatto culturale, prima ancora che politico: molte persone non avevano mai nemmeno pensato a questo problema prima, adesso se ne discute ovunque. Cristina
Gentile Senatore Marino, l'ho sentita ieri sera a "parla con me". spiegare l'avvicendamento.
Degli avvicendamenti tattici ne so qualcosa... quando ancora facevo attivamente la sindacalista mi è accaduto di dovermi "avvicendare". Il PD ha l'ambizione di essere un partito nuovo, ma ha vizi antichi. Purtroppo la competenza ed il merito sembrano contare poco.
So che continuerà questa battaglia e la seguirò per quanto posso.
Se sarà necessario il mio appoggio per iniziative future, sappia che può contare su di me.
Per ora sto coinvolgendo tutti i miei amici e pazienti ad andare a leggere le legge, a comprendere a fondo il problema ed a firmare l'appello.
Buon lavoro e non si scoraggi, abbiamo TANTO BISOGNO di persone colte, preparate e forti.
Cordiali saluti Enrica
Stim.mo Onorevole,
in riferimento alla non ammissibilità degli emendamenti sulle cure palliative nel ddl Calabrò, mi pare si stia ormai delineando un accordo sull'inserimento almeno di un generico accenno al discorso sulle cure palliative, rimandando poi alla legge in discussione alla Camera l'approfondimento.
Quello che penso lo conosce, l'ho scritto in un altro post del suo blog.
Mi permetta un consiglio (anzi una preghiera): si accontenti di questo poco e concentri tutti gli sforzi perchè il suo capitolo sulle cure palliative venga inserito nella pdl alla camera. Se si fa un passo indietro ora, senza proseguire nella polemica (tanto non ci sentono...), si potrebbe tentare, nell'ottica di un ritrovato accordo maggioranza-opposizione, di ottenere come contropartita proprio il suo capitolo sulle cure palliative alla camera. Perchè se diventasse legge la sua proposta faremmo solo il bene dei malati!!! Sono convinto che una tale strategia l'abbiate presente, non avete certo bisogno di suggerimenti, ma nel caso contrario, valutate questo scritto: il testamento biologico è di suprema importanza in una società civile, ma la priorità va data(se deve essere data)alle cure palliative perchè negli hospice e al domicilio il testamento biologico si applica, di fatto, tutti i giorni da anni. Confido in lei.
Cordialmente Ra
Stimatissimo onorevole come si può commentare lavvicendamentp alla presidenza della commissione con Dorina Bianchi? Lascia attoniti ed increduli. Il PD vuol solo perdere ulteriore consenso. La ringrazio per il lavoro che sta egregiamente portando avanti. Il mio voto al PD c'è stato solo perchè c'erano nelle liste persone di altissimo pregip, quale è Lei e il Professor Veronesi.
Grazie ancora di cuore.
P.S. E' ora di farla finita con i falsi problemi rappresentati da Rutelli,Binetti & Co. Fuori i teodem dal PD o sarà una vera catastrofe elettorale
francesca gamba
Considerato che Lei è il "padre" del ddl 10 e rilevato in questi giorni la quasi totale assenza nei tg della Sua testimonianza diretta sulle "linee guida" del "testamento biologico" o dichiarazione d'intenti sulla fine della vita; "titoli che creano ulteriore confusione ai più della "suddittanza", mi pare sempre più evidente come l'oligarchia voglia imporre prepotentemente la volontà politica della casta a quella popolare.
Si era parlato di eventuale referendum ma ora nel "palazzaccio", a forza di compromessi, si arriverà, forse, ad una soluzione unilaterale.
2500 emendamenti dei verdi, 480 del pd e solo 18 del Governo.
Indipendentemente dalle modalità il punto cruciale rimane: io singolo cittadino in pieno possesso delle mie facoltà mentali, dichiaro che se in futuro dovessi trovarmi nella condizione di gravissima sofferenza protratta irreversibile, scelgo liberamente e in piena autonomia di mettere fine scientificamente al mio "Calvario".
Senatore, non si faccia "legare le mani" su un tema così delicato e continui a lottare per affermare sempre la Verità e il diritto e se non trova un riscontro concreto a ciò che detta il Suo cuore e la Sua intelligenza, non rinunci, perdendola, alla Sua dignità che ad oggi riscuote tanta stima e ammirazione e se ne vada da dove non viene accolto.
P.S. chiedo scusa, dei radicali non dei verdi.
@ Salvatore Picone, che ha scritto: "Se avesse la compiacenza di leggere l'intervista del Senatore Marino all'Unità scoprirebbe che le cose dette sono ispirate alle parole di Paolo VI.
Accusare quel pontefice di non essere cattolico sarebbe un po' troppo. Non le pare?"
Vorrei far notare a questo signore che Paolo VI era contrario all'eutanasia. Citarlo in un articolo in cui si auspica l'introduzione di quella che noi cattolici chiamiamo eutanasia per omissione significa confondere i lettori (perché, forse Marino non lo sa, ma per la Chiesa cattolica la sospensione d'idratazione e nutrizione artificiale è eutanasia). Paolo VI, infatti, o meglio il Card. Villot (che ne lesse i saluti), ha scritto: «In molti casi non sarebbe forse un'inutile tortura imporre la rianimazione vegetativa nella fase terminale di una malattia incurabile?».
Il senatore si dimentica però di spiegare che quel discorso non c'entra niente con quanto sta portando avanti con la propria legge, in quanto la rianimazione vegetativa è quella che si pratica ai pazienti che non hanno più le funzioni vegetative (cardiaca e respiratoria) attive; e non si pratica ai pazienti in stato vegetativo, dato che le mantengono attive autonomamente e quindi non hanno alcun bisogno di rianimarle: respirano autonomamente e hanno un cuore perfettamente funzionante. Non sono nemmeno malati terminali, infatti Eluana avrebbe potuto vivere ancora a lungo, se non l'avessero fatta morire per disidratazione.
PAOLO VI NON LA PENSAVA COME MARINO, dato che era contrario anche all'eutanasia omissiva. In quel discorso consente ai medici cattolici di non praticare l'ostinazione terapeutica nei pazienti terminali (Eluana non lo era) e in rianimazione vegetativa (Eluana non lo era). Cosa abbia a che fare con la sua legge, lo sa solo Marino...
perchè la necessità della sponsorizzazione di goffredo bettini?
Grazie
GC
Sono esterefatto a dir poco.Siamo nei guai fino al collo , scivoliamo lentamente . ma inesorabilment3 verso una dittatura , il nano fa quello che vuole in assenza di una opposizione ed i nostri politici di vecchia navigazione , si strattonano tra loro per la poltrona di segrtario .
Alla camerà ci sono stati talmenmte tanti assenti del PD che , se fossero stati presenti ,forse quella vergognosa legge dello scudo fiscale non sarebbe passata. Pur avendo sempre sostenuto in vari modi la sinistra non ho mai preso la tessere di partito ,l'ho presa in questi giorni per sostenere un volto nuovo , una persona che sa cosa significa guadagnarsi da vivere , ma i grandi numeri daranno ragione ai soliti perdenti soloni come Dalema che venuto a Genova , non ha fatto vista a noi poeri imprenditori che cerchiamo , con i denti , di tenere in piedi le nostra aziende no se ne è andato a vedere Alinghi .
Mi verrebbe tanta voglia di restituire la tessera fresca di stampa , ma ho deciso ,nel mio picolo , di combattere da dentro ,e non al bar sport.
Spero che il popolo di sinistra si svegi e alle primarie ribalti i risultati delle sezioni . Abbiamo bisogno di cambiare.
Un augurio caro Dott.Marino sono con lei
.
Onorevole Marino Lei mi piace, molto!
Tenga duro. E' ovvio che la prima volta che si candida non possa ricevere molti voti. Noi italiani siamo sciocchi perdenti e attaccati al passato (chi amava il Duce l'ha riproposto!)
La sinistra non c'è, il bipolarismo ha fallito (a mio parere), esiste un pdl traballante ma molto orgoglioso, un pd traballante e inconsapevole.....
gli italiani sono campanilisti da sempre, rivoglio la sinistra e non m'importa che governi, voglio che faccia opposizione, forte opposizione!!! non lasciamo che la lega diventi "robin hood della sinistra italiana" che ruba ai ricchi per dare ai poveri e poi ruba ai poveri per ridare ai ricchi...tanto non ci crede nessuno che sta dalla parte degli operai! è solo urlona e terribilmente ignorante (nel senso di non colta).
On. Marino, insista!!! non lasci perdere.....lei è la novità e questo è la sua forza.
caro senatore, io e mia moglie, elettori da sempre del centrosinistra e poi del PD vediamo in Lei una speranza di cambiamento vero, democratico e laico del panorama squallido e ripetitivo della politica italiana. Non ci sentiamo più rappresentati dalle solite facce, da politici colpevoli di aver permesso questo degrado e non aver fatto i cambiamenti necessari quando ce n'era la possibilità. Difenda con coraggio il programma e scenda il meno possibile a compromessi.
Noi siamo con Lei
caro senatore, io e mia moglie, elettori da sempre del centrosinistra e poi del PD vediamo in Lei una speranza di cambiamento vero, democratico e laico del panorama squallido e ripetitivo della politica italiana. Non ci sentiamo più rappresentati dalle solite facce, da politici colpevoli di aver permesso questo degrado e non aver fatto i cambiamenti necessari quando ce n'era la possibilità. Difenda con coraggio il programma e scenda il meno possibile a compromessi.
Noi siamo con Lei
Caro Ignazio,
sono iscritto al circolo Pio La Torre di San Siro dove tu hai "stravinto" con 40 voti contro i 27 di Bersani.
Io ho una grande stima e fiducia in te. vedo in te un "diverso" che può e deve rappresentare il "nuovo".
Vola alto!! Non porre condizioni, non mediare con gli altri due candidati. per esempio il numero degli spettatori perfettamente divisi per tre. lascia che gli altri due portino la propria clarque!! Questo è segno di debolezza!!
E' importante che tu sia te stesso e dica cose che gli altri ( per ragioni di apparato) non possono dire. ( testamento biologico, impunità garantita, fedina penale pulita dei candidati).
Ti prego nche di dire una parolachiara su tutti i deputati del PD che hanno disertato la votazione sfinale sullo scudo fiscale.
Gli iscritti non accettano nessuan giustificazione pretestuosa
(per esempio il certificato medico). Vai dritto fino in fondo!!!
la tua unica chance sono gli elettori delle Primarie, la Società civile. A questi devi rivolgerti !!!
Ti auguro sinceramente di vincere!!!
P.S. Mi dimenticavo di suggerirti ancora una cosa!! metti un po' più di "calore" nei tuoi interventi.
Devi parlare chiaro e lascia che glia altri due litighino tra di loro.
Il resto viene da solo!!
E' su questi
Pregiatissimo Senatore, non concordo con la linea politica del PD, e non votero alle primarie, non si calpestano cosi le promesse elettorali, questo lo fa già Berlusconi e la Lega ma che il PD si associ è opprimente, parlo delle Province.
Fate delle proposte che non interessano il cittadino come tale, ma i Signori magistrati debbono giudicare i reati e le loro gravità, altrimenti a cosa servono le leggi costituenti ed il principio di ugualianza?
Auguri
Caro senatore le comunico che ho deciso di votare il suo nome alle primarie di domenica, questo e' scaturito da una semplice riflessione, al primo punto metterei la chiarezza della sua posizione relativa ai temi etici e percio' alla laicita' dello stato, segue il fatto che votando lei, non voglio essere ne ex comunista che ex democristiano ma semplicemente un elettore democratico, le auguro che non la facciano stancare, continui a lottare per l'alternativa a quetso governo> grazie
Senatore, sostengo , da diciassettenne liberalsocialista, la sua candidatura alla segreteria del PD. Una scelta laica, liberale ed innovatrice.
In bocca al lupo!
Gianluca Olivero
www.arengo.ilcannocchiale.it
vorrei votare per il dott.Marino, ma son fuori sede, cioè non nella mia città di residenza, posso votare egualmente? e dove rintraccio nelle altre città d'italia le sedi di voto?vorrei una risposta in merito grazie.
Pensavo di non votare più per il PD, troppo sfiduciata e delusa. Ma domani voterò per Lei, voglio ancora sperare che sia possibile poter applicare il principio di uguaglianza per tutte le persone, indipendentemente dalla razza, religione, sesso ecc.
Con i miei migliori auguri
Nuccia Caruso
Ignazio ciao ,sono un tuo elettore nelle primarie appena concluse e ne sono orgoglioso.
Stai portanto un'aria di freschezza politica all'interno del PD ,le tue idee mi entusiasmano,spero vivamente che tu possa portarle avanti in maniera ferma e decisa affiancando Pierluigi, grande persona della vecchia guardia del Partito.
Stagli vicino , incidi nelle sue idee , dai quello spirito di cambiamento che il Pd necessita per avere al proprio fianco i giovani , futuro del nostro paese, e per sostenere il cambiamento sostanziale laico,progressista di cui abbiamo impellente bisogno per non sparire come Paese nella sfida globale.
Non mollare ,insisti ,sei e sarai Tu il nostro futuro , la nostra speranza !
Grazie,
Buon Lavoro
Danilo
Una legge sul testamento biologico penso che che debba essere portaTA avanti con coraggio e senza esitazione. Le polemiche suI casi Englaro, Willy e altri ancora, hanno reso il problema sensibile a molti cittadini giovani e di età: quale sono io. Le resistenze della Chiesa sono salde e fideiste e pertanto non discutibili e bene fanno i credenti sinceri a rispettarle. Mi preoccupano di più le propagande dei polici ipocritamante opportunisti che si alleano alla Chiesa per ottenerne dei benefici personali e penso che siano tanti.
Il fine vita vorrei che fosse un problema strettamente personale che ognuno matura dentro sé a seconda del proprio credo, della sua cultura e che da solo potesse decidere se valga la pena di viverla ancora oppure no. Va da sè che il "Il vizio assurdo" di Cesare Pavese trattato da Davide Laiolo, quand'è possibile deve essere seguito e curato. Spero che presto sia istituito il "Registro del testamento biologico" presso il Comune di Torino perché, alle condizioni descritte dal Prof. Veronesi, vorrei iscrivermi.